CENTO, QUESTIONE CISPADANA – LA PAROLA AL MOVIMENTO 5 STELLE

sopralluogo Cispadana1
di Giulia Borgioli
Non è la prima volta che si parla di Cispadana. In questi ultimi tempi ormai è il tema all’ordine del giorno e stavolta è il turno del Movimento 5 stelle che ha voluto esprimere il proprio parere in questo comunicato stampa che abbiamo ricevuto.
Rimangono ancora pochi giorni alla presentazione delle osservazioni contro le varianti di tracciato di questa opera costosa inutile e dannosa chiamata Autostrada Regionale Cispadana. Noi Cittadini a 5 Stelle Cento e Frazioni, invitiamo il maggior numero di cittadini ad inviare le proprie e personali osservazioni al Ministero dell’ Ambiente , non aspettate che le amministrazioni comunali e gli enti locali scelgano per Voi, non servono conoscenze tecniche per inviare osservazioni, questo è uno strumento pubblico per inviare ai ministeri le proprie motivazioni alla contrarietà di scelte effettuate  per la Valutazione di Impatto Ambientale. Le osservazioni dovranno essere inviate ai ministeri competenti agli indirizzi email( dgsalvaguardia.ambientale@pec.minambiente.it e mbac-sg@mailcert.beniculturali.it ) tramite posta certificata o tramite raccomandata A/R agli indirizzi:
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali via C,Colombo n° 4400147 ROMA  e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Via del Collegio Romano, 27, 00186 Roma, Italia.
Il sindaco Toselli e l’amministrazione comunale , continuano a fare passare il messaggio che non ci sia più niente da fare, che la colpa è delle amministrazioni precedenti che non hanno fatto niente per bloccare il tracciato attraverso pareri favorevoli, e che l’unica soluzione sia trovare la soluzione meno impattante.
Noi crediamo che tutte le soluzioni proposte sino altamente impattanti e che non esista una accettabile, tutte portano ad un aumento dal 20 al 30 % di PM10 e NOx e che l’unica soluzione sia quella i non buttare denaro pubblico, perché di questo si tratta, e completare quello che è già stato iniziato e mai completato, magari affiancato dalla ferrovia come prevedeva il progetto iniziale.
Se come dice Toselli, non c’è più niente da fare, Invitiamo il Sindaco, insieme alla sua amministrazione, a prendere posizione in modo chiaro e fermo contro questo progetto  presentando osservazioni negative sul tracciato ed in Consiglio Comunale proporre ed approvare, come fatto dal Sindaco di Finale Emilia, un atto ufficiale di parere contrario alla realizzazione dell’Autostrada ma favorevoli alla Strada a scorrimento Veloce. Ricordiamo che il Sindaco di un Comune è responsabile di scelte che comportano gravi danni alla salute dei cittadini anche anni dopo la carica in essere e che un eventuale parere favorevole su un opera che di fatto aumenta l’esposizione ai già elevati valori di inquinanti atmosferici e le possibili malattie riconducibili a questa, è un ammissione di responsabilità. La Valutazione di Impatto Ambientale, attualmente è Positiva con prescrizioni e nell’eventualità che non vengano soddisfatte le prescrizioni il progetto non può partire.
Noi Cittadini a 5 Stelle Cento e Frazioni, abbiamo già inviato le Nostre osservazioni contrarie e abbiamo depositato da tempo una petizione Europea contro la realizzazione dell’Autostrada Regionale Cispadana ,per la quale stiamo attendendo l’ammissibilità per iniziare con una raccolta firme, quest’opera va contro direttive e diritti fondamentali comunitari, quali il diritto alla Salute il rispetto dell Habitat e dell’Ambiente e il consumo di suolo, per un opera che è stata classificata come strategica dal Governo, ma che nessun documento, se non previsioni utopistiche , può certificare l’utilità dell’ opera sul tessuto economico del nostro territorio.
L’Europa chi ha già consigliato di ridurre le emissioni in atmosfera e promesso sanzioni miliardarie se il governo non attua un piano per ridurle, ci ha già consigliato che per la competitiva delle aziende serve un trasporto su rotaia e non su gomma, ha già dichiarato che questa Autostrada è obsoleta e non può essere classificata come Autostrada Europea.
La Regione Emilia Romagna che sul PRIT dichiara di volere prendere una direzione di trasporti ecosostenibili , rispetto dell’ ambiente e riduzione del consumo di suolo, poi investe la maggiorparte delle risorse economiche su Strade e Autostrade e le briciole per investimenti sulle ferrovie regionali; In che passaggio in Regione non hanno capito il significato di ecosostenibile o come pensano di ridurre il consumo di suolo con autostrade che impermeabilizzano ettari di suolo?
Invitiamo nuovamente tutti i cittadini ad inviare le proprie osservazioni. perché quello che si sta decidendo ora peserà fortemente  sulla qualità e aspettativa di vita di Voi e dei Vostri figli per colpa di un Autostrada che impatterà su un territorio dove molte  aziende stanno chiudendo, non per colpa della mancanza di collegamenti a pagamento..
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