CENTO, ISTRUZIONE E LEGALITÀ – ENNESIMO INCONTRO TRA LE FORZE DELL’ORDINE E GLI STUDENTI CENTESI

di Giulia Borgioli

Continua il percorso didattico riguardante l’educazione alla legalità nelle scuole primarie e secondarie centesi. Questa mattina, nel centro polifunzionale Pandurera di Cento, si è tenuto un incontro tra gli studenti e alcune figure professionali dirigenziali che operano all’interno del carcere della Dozza.
Si tratta di un progetto della professoressa Emanuela Tarantini, insegnante all’istituto comprensivo n. 1 “Il Guercino” di Cento, che collabora da un po’ di tempo con le carceri, in particolare appunto con quello bolognese della Dozza.
“Tutti gli anni – spiega la prof organizzatrice Emanuela Tarantini – grazie alla collaborazione con la direttrice di questa casa circondariale, Claudia Clementi, organizziamo per questi ragazzi alcuni appuntamenti con varie figure professionali che operano all’interno della Dozza ed una serie di visite guidate e incontri con i detenuti e le detenute con cui gli studenti hanno scambi relazionali e produttivi”.
Si tratta quindi di esperienze forti e significative che hanno lo scopo di mettere in guardia i ragazzi da quella che è la microcriminalità, che tra l’altro negli ultimi anni sembra diminuita.
Presenti, questa mattina, varie figure che operano all’interno del carcere, come il cappellano che ovviamente si occupa di religione e di umanità, l’educatrice culturale, un’infermiera, l’allenatore della squadra di Rugby, insieme ai rappresentanti di tutte le forze di polizia presenti nel territorio di Cento e della Dozza di fronte agli studenti del Guercino e alle otto classi delle tre scuole superiori centesi che hanno richiesto di partecipare: l’istituto Bassi Burgatti, il Liceo Cevolani e l’Istituto Fratelli Taddia.

Fotoservizio di Lia De Luca

giornata legalità 15 marzo 2017

 

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