CENTO, UNA BIBLIOTECA VIVENTE PER ROMPERE GLI STEREOTIPI PIÙ DIFFUSI ATTRAVERSO LA CONOSCENZA

BIBLIOTECA VIVENTE 2017copertina

 

di Giulia Borgioli

‘Piccola biblioteca vivente. Prendete in prestito un pregiudizio e guardatelo in faccia per venti minuti’. Si intitola così l’evento organizzato dal Centro Contro le Discriminazioni del Comune di Cento che si svolgerà sabato 18 marzo al Bar Italia (via Guercino, 30/ab).
Il progetto si rivolge agli studenti degli istituti secondari di secondo grado e superiori del territorio centese e affronta temi riguardanti la discriminazione, con l’obiettivo di smontare i principali pregiudizi rappresentati attraverso un catalogo di libri viventi.
Si tratta quindi di uno strumento ideato per rompere stereotipi e diffidenze promuovendo la conoscenza e il dialogo; in pratica una riproposizione de ‘La Biblioteca vivente’, esperienza nata nel 2000 su iniziativa dell’Ong Stop the Violence, la quale, da allora ha girato molte città europee.
Nel percorso che si intende proporre, le classi verranno condotte all’interno di una sorta di biblioteca alternativa composta da libri e bibliotecari che non sono né attori, né depositari di saperi o difensori di categoria, ma semplicemente uomini e donne che raccontano se stessi, mettendosi in gioco e rispondendo alle domande dei lettori per soddisfare le loro curiosità.

 

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