TEATRO: Milena Cariani è la nuova Presidente della Fondazione Borgatti- il video integrale della conferenza di presentazione

Oggi la nomina del nuovo cda dopo le dimissioni di Claudia Tassinari. Milena Cariani, ex presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, è la nuova presidente. Fanno parte del CDA: Simona Andalini, Isabella Benazzi, Denis Biancucci, Loretta Calanca, Alessandro Frabetti e Aurora Nuvoli.

 

nuovo cda borgatti 18 marzo 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

il video

FABRIZIO TOSELLI Queste sono le sette persone individuate per scrivere una nuova pagina della Fondazione Teatro Borgatti.

Milena Cariani

Simona Andalini

Isabella Benazzi

Denis Biancucci

Loretta Calanca

Alessandro Frabetti

Aurora Nuvoli

Il loro comune denominatore è costituito dalla passione, per ciò che fanno e per il mondo della cultura a 360 gradi, dalla competenza, nei ruoli che svolgono e nelle mansioni che saranno chiamati ad affrontare, e dall’amore, verso la città di Cento e il nostro splendido territorio.

Si tratta di un gruppo eterogeneo, che saprà far confluire il proprio impegno, la propria preparazione e le proprie attitudini verso l’obiettivo comune di un rilancio della Fondazione, del Teatro e della Cultura. Un gruppo trasversale, che non sconta ‘spartizioni’ di fazione e di partito, ma che vuole rappresentare ciò di cui ha bisogno la nostra città: l’unità di intenti verso un importante obiettivo di crescita e di continuo miglioramento, nonché di apertura verso altre città e realtà teatrali. Un gruppo che saprà condurre un progetto autenticamente inclusivo.

Ho spesso ripetuto, e lo sottoscrivo ancora e con sempre maggiore convinzione, che questa Amministrazione intende investire molto sulla cultura. Non solo sulle strutture: penso al recupero del nostro magnifico teatro, verso il quale stiamo profondendo il massimo impegno affinché entro il 2019 sia restituito alla comunità e ai visitatori che vogliano conoscere la nostra terra, le sue eccellenze e il suo patrimonio, architettonico e artistico. Ma anche sugli eventi, sulle iniziative e sulle manifestazioni che, da un lato, costituiscono un momento di crescita e  di aggregazione e, dall’altro, possono certamente rappresentare un’occasione di grande attrattività.

A Milena, Simona, Isabella, Denis, Loretta, Alessandro e Aurora, a tutti i loro futuri collaboratori e a tutti i dipendenti della Fondazione auguro buon lavoro, un lavoro che condurremo insieme guardando al bene di Cento e della Cultura.

MILENA CARIANI Il mio saluto personale e di tutti i componenti il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Borgatti a tutti i presenti.Un ringraziamento particolare al sindaco, l’amico Fabrizio Toselli, e all’Amministrazione Comunale per la fiducia che ci hanno voluto accordare conferendoci un incarico così importante e prestigioso.

Guardiamo da qui a un nuovo percorso: vogliamo tutti insieme scrivere una nuova pagina e lavoreremo con determinazione a un nuovo progetto sulla cultura del Teatro, con la convinzione che il Teatro Comunale Borgatti, il nostro Borgatti, per i cultori della bella musica e delle arti debba quanto prima ritornare fruibile all’intera città.

Insieme all’Amministrazione Comunale lavoreremo da subito per la sua riapertura: sarà fondamentale per la nostra città e per quell’evento lavoreremo in maniera instancabile.

Ci dobbiamo concentrare sui nuovi percorsi, su cartelloni adeguati e nel contempo in grado di catturare l’attenzione del nostro pubblico.

Il Teatro Comunale lo dice l’aggettivo stesso, comunale, deve essere patrimonio di tutti i cittadini e quindi come tale dovrà essere fruibile ogni giorno, dovrà diventare buona pratica e d’abitudine frequentarlo attraverso iniziative, eventi, laboratori teatrali e musicali, aperitivi musicali tutto questo per riportare le persone in centro storico.

La conferenza stampa nell’attuale sede è segnale che da qui ripartiamo, dalla Pandurera, che presto auspichiamo ritorni ad essere occupata solo dagli uffici della Fondazione e dalle associazioni.

Il Teatro Borgatti è il motore culturale di questa città e deve tornare a esserlo, per questo chiederemo alle associazioni, ai volontari, agli imprenditori e ai dipendenti un grande sforzo di proposte di idee che valuteremo insieme e che faranno da corollario e da protagoniste di questa stagione. Dobbiamo lavorare insieme. Noi ci assumiamo la responsabilità e ci mettiamo la faccia con l’impegno di un lavoro costante e quotidiano nel proporre un nuovo teatro. Chiediamo alla città di non dimenticare questo motore culturale e questa Fondazione e di lavorare insieme con suggerimenti, idee e proposte.

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