LA CONTA DEI DANNI DOPO IL TEMPORALE DI PASQUA

grandine a cento a pasqua

La situazione all’indomani del violento temporale che ha colpito il centese appare seria soprattutto per il settore agricolo.

«Le associazioni di categoria che abbiamo interpellato ci hanno fornito un’analisi allarmante circa le conseguenze della grandinata e del forte vento che hanno flagellato gran parte del territorio domenica sera – afferma il sindaco Fabrizio Toselli -. Benché la campagna assicurativa sia già iniziata, c’è fra gli addetti ai lavori molta preoccupazione: si parla di frutticoltura in gran parte compromessa, mentre la conta dei danni è ancora aperta per i cereali».

Il maltempo ha colpito a macchia di leopardo, concentrandosi tuttavia sulla porzione di campi da Buonacompra verso sud ovest, a comprendere la città e le frazioni di Pilastrello, Renazzo, XII Morelli, Bevilacqua, Alberone e Corporeno.

A farne le spese peggiori i frutteti in piena fioritura: la caduta dei mazzetti fiorali, dal 50% al 70%, e la forte defogliazione, fino al 25-30%, preannunciano una consistente perdita della produzione della frutta estiva, che potrà anche accentuarsi se, come annunciano le previsioni meteorologiche, scenderà la temperatura. Presto invece per capire quanto possa aver inciso su cereali, grano e mais, la grandine che ha danneggiato le piante.

«Abbiamo già contattato la Regione a riguardo – riferisce il primo cittadino -. Ci è venuta la conferma che non sono previsti interventi compensativi per fenomeni assicurabili. Ci attiveremo comunque per inoltrare al settore competente una segnalazione dell’evento».

grandine

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