ASCOM: Tre imprenditori su 10 anche in Emilia-Romagna sentono peggiorare la sensazione di sicurezza

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Tre imprenditori su 10 anche in Emilia-Romagna sentono peggiorare la sensazione di sicurezza (e per la maggioranza la situazione è rimasta invariata nell’ultimo anno)  E quanto esce dall’indagine on line nazionale (e poi declinata sulle diverse regioni) effettuata da Confcommercio  in collaborazione con Gfk Eurisko (da fine settembre a fine ottobre) A fare da padrone sono in particolare la percezione dell’abusivismo,  di furti,  delle rapine che sono appunto evidenziati in aumento anche nella nostra regione; segue la contraffazione dove invece la percezione degli intervistati emiliano-romagnoli è inferiore al dato nazionale.
“In particolare si chiede la certezza della pena: questo è il dato che chiede con più forza l’Emilia Romagna rispetto al resto del paese e dove risalta maggiore la percentuale di chi si è dotato negli strumenti di prevenzione del crimine ad esempio di polizze assicurative e di chi ha fatto denuncia”: spiega nella sua relazione introduttiva il presidente provinciale Ascom  Ferrara, Giulio Felloni 
Molto alta la sfiducia nelle leggi che si ritiene evidentemente siano di fatto poco efficaci o completamente inefficaci nel contrastare i fenomeni criminosi. E’ questo in estrema sintesi quanto esce dalla indagine statistica che riguarda in specifico la regione Emilia Romagna effettuata online su un panel  complessivo di circa 4500 aziende italiane.
“Sono dati ed elementi che ci devono far riflettere e convincerci della necessità di operare sempre più in raccordo con le istituzioni, con le forze dell’ordine in maniera propositiva, portando in maniera chiara le istanze che registriamo dalla nostra base associativa sempre in prima linea nello sviluppo economico come nel contrasto al degrado. E nel contempo dobbiamo attivarci sui sistemi di prevenzione” auspica Felloni, nel presentare una mattinata che oltre a questi elementi ha visto proprio alcuni momenti più locali dedicati all’iniziativa “Un Mare di Legalità” e quindi alle forme di contrasto, prevenzione ed  informazione che si svolgono sulla costa, presentata da Nicola Bocchimpani di AsBalneari.
Tra l’altro in piena sintonia con quanto evidenziato dalla indagine è stata particolarmente gradita la presenza di due esperti del ramo assicurativo come Stefano Giovannini di Ariostea Broker e Marco Tartaglia di UnipolSai. In chiusura l’intervento di Davide Urban, direttore generale di Ascom Confcommercio Ferrara che ha ricordato: “Il lavoro sulla sicurezza integrata con il nostro vademecum e il recente convegno a fine ottobre con ispettorato territoriale del lavoro per avere forme di videosorveglianza efficaci quanto rispettose della riservatezza dei lavoratori: insomma strumenti concreti operativi immediati per fare fronte all’illegalità”. Poi dopo le 11:00 poi il collegamento consueto con Carlo Sangalli da Roma in streaming con tutte le sedi d’Italia: “Confcommercio c’è ed è fianco degli imprenditori nella diffusione a tutti i livelli della cultura della Legalità” mentre Marco Minniti, Ministro dell’Interno ha ribadito d’accordo con Sangalli: “La sicurezza è un bene comune e Legalità mi Piace ! è un ottimo slogan da realizzare Assieme: Istituzioni, Cittadini ed Associazioni di categoria”.

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