CENTO: Raccolta differenziata nella bufera – “siamo i committenti dei servizi – vogliamo fare sentire le nostre istanze per migliorare il servizio”, così Elisabetta Giberti – “Porterò le istanze a Clara chiedendo anche la raccolta notturna”, così il sindaco Toselli

Di Giuliano  Monari – “Siamo arrabbiati ma vogliamo collaborare per migliorare il servizio di raccolta differenziata”, è Elisabetta Giberti, la conigliere comunale della Lega Nord che – lancia in resta – parte all’attacco di un sistema che “va assolutamente rivisto in alcuni punti, essendo portavoce del disagio di un ampio territorio che –  ricorda Giberti – non è composto solo dalla Città ma anche dalle Frazioni. Le nostre proposte – spiega Giberti aggiungendo che Cento deve essere lo step di partenza per progetti pilota – vanno dalla proposta di introdurre il bidone carrellato da 140 litri, all’idea che Clara debba individuare esclusivamente luoghi pubblici per la messa in posa di presidi fissi, come ad esempio ecosquare (isola ecologica), in modo da razionalizzare la spesa pubblica, ma anche di aprire nel minor tempo possibile (massimo 2 mesi) le convenzioni intercomunali del bacino Clara così da permettere il conferimento dell’utenza in tutti i CDR dello stesso bacino aumentandone capacità e possibilità di conferimento”. Ma l’agguerrita consigliere chiede anche “regolamenti chiari che prevedano flessibilità laddove sia necessario tutelare l’ambiente e le necessità dei cittadini per andare incontro ad un corretto conferimento, considerando in particolar modo le situazioni di condomini. Chiediamo inoltre spazzamenti straordinari atti a salvaguardare il decoro e la tutela ambientale, non completamente a carico dei cittadini, con ammissione delle problematiche sulla comunicazione e flessibilità e disponibilità di lavorare con i cittadini per migliorare anche questo ambito. Infine chiediamo di rivalutare le zone individuate come ‘forese’ e i numeri di conferimento legate ad esse, poichè nel nostro territorio viene definita bassa densità abitativa, anche la fascia più vicina ai centri abitati, con presenza di appartamenti e spazi limitati, creando diverso disagio per l’obbligo di conservare per lungo tempo materiali che creano cattivi odori, insetti e parassiti (plastica, umido, indifferenziato)”. Dal canto suo il sindaco Toselli, durante l’incontro della delegazione di cittadini, ha ribadito che porterà “le istanze in Clara alla prossima riunione, aggiungo, proporrò anche di rivalutare la tempistica della raccolta proponendo di effettuare tale servizio in fascia notturna come succede in tante altre realtà, con l’indubbio vantaggio di avere meno sacchetti in giro per la città e un maggiore decoro urbano”. Presenti alla giornata di protesta moltissimi cittadini dai diversi comuni afferenti a Clara.

 

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