Presentato in Prefettura il programma delle manifestazioni organizzate in occasione delle celebrazioni del Giorno della memoria.

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E’ stato presentato oggi in Prefettura il programma delle manifestazioni organizzate in occasione delle celebrazioni del “Giorno della memoria”, istituito con Legge 20 luglio 2000, n. 211, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

Il programma delle manifestazioni è stato messo a punto in seno al “Comitato Provinciale 27 gennaio” di Ferrara, presieduto dal Prefetto, dr. Michele Campanaro, cui hanno preso parte il Sindaco di Ferrara, Avv. Tiziano Tagliani, il Presidente della Comunità Ebraica di Ferrara, ing. Andrea Pesaro, il Direttore del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. dr.ssa Simonetta Della Seta, il Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, dr.ssa Anna Maria Quarzi, oltre ai rappresentanti dell’Università di Ferrara, dell’Ufficio scolastico provinciale e delle Forze di Polizia territoriali.

«Il calendario di iniziative di quest’anno – ha affermato il Prefetto – è davvero di grande spessore, per la qualità delle personalità che saranno protagoniste dei numerosi momenti comuni di narrazione e di riflessione, e sono convinto che sarà particolarmente apprezzato dalla comunità ferrarese, storicamente molto sensibile al tema delle persecuzioni razziali e agli orrori delle deportazioni durante il secondo conflitto mondiale».

Uno degli appuntamenti più attesi nella ricca agenda di eventi è quello di venerdì 11 gennaio, al Teatro Nuovo di Ferrara, quando la Senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz, incontrerà gli studenti delle scuole della provincia di Ferrara per testimoniare loro gli orrori e le atrocità dell’Olocausto.

Momento centrale del programma complessivo è la cerimonia solenne di consegna delle medaglie d’onore del Presidente della Repubblica ai famigliari di due ex internati ferraresi, uno militare e l’altro civile, nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto durante il secondo conflitto mondiale, che avrà luogo nella giornata del 25 gennaio, nel salone delle carte Geografiche del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. In occasione della cerimonia, il Direttore dell’Istituto Parri di Bologna, dr. Luca Alessandrini, terrà una relazione sul tema “Discriminazione e persecuzione”, a ricordo della promulgazione delle leggi razziali del 1938.

«Proprio la comunità ferrarese – ha evidenziato il Prefetto – ha pagato un importante contributo alle tragedie umane dello sterminio del popolo ebraico e dei deportati ed internati militari e civili», ricordando che sono complessivamente 372 i riconoscimenti del Capo dello Stato attribuiti sinora a cittadini ferraresi deportati.

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