LA STORIA DI GIUSEPPE MALAGODI NELLA GIORNATA DELLA MEMORIA

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In occasione della Giornata della Memoria martedì 22 gennaio, alle 18, in Sala Zarri di Palazzo del Governatore, l’assessorato ai Servizi Bibliotecari di Comune di Cento, organizza la presentazione del volume “Mio nonno è una vecchia grattugia arrugginita. Giuseppe Malagodi: da Cento a Gusen’. Edgardo Bertulli parlerà della biografia del nonno Giuseppe Malagodi, ricostruita sulla base di testimonianze personali, documenti originali e foto familiari.

Malagodi lavorò come correttore di bozze presso case editrici e quotidiani, ma fu anche giornalista pubblicista. Partecipò convintamente alla Prima Guerra Mondiale da cui venne congedato come sergente maggiore e insignito di croce di guerra. Antifascista della prima ora, s’impegnò attivamente nel partito repubblicano come sindacalista e politico, confluì nell’estate del ‘42 nel partito d’azione a Milano. Venne arrestato nel dicembre del ’43 e incarcerato nel VI Raggio di San Vittore, a Milano, da cui venne trasferito prima a Fossoli poi a Gries (Bz), da cui fu deportato nei campi di sterminio di Mauthausen e poi di Gusen, dove morì di fatica, sevizie, fame e patimenti il 29 marzo del ’45, a poco più di un mese dalla liberazione di Mauthausen a opera delle truppe americane della terza armata del generale Patton.

«Celebriamo la Giornata della Memoria, ad attestare il doveroso e concreto impegno di salvaguardia della memoria, raccontando la storia di un nostro concittadino Giuseppe Malagodi – afferma l’assessore ai Servizi Bibliotecari, Mariacristina Barbieri -. La testimonianza del nipote, Edgardo Bertulli, che incontrerà in mattinata anche classi dell’IC1, IC2 e IC3, sarà particolarmente interessante ed emozionante, non solo per il legame con la nostra terra, ma perché capace di essere monito del valore del ricordo e della difesa quotidiana dei valori su cui si basa la nostra democrazia».

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