INAUGURATA ‘NEL SEGNO DI BONZAGNI’ IN SALA ZARRI

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È stata inaugurata, venerdì 8 febbraio, ‘Nel segno di Bonzagni’, la mostra dei bozzetti partecipanti al concorso per l’ideazione grafica del logo della Galleria Moderna ‘Aroldo Bonzagni’. A tenere a battesimo l’esposizione i ragazzi delle medie ‘Guercino’ e dell’Istituto di Istruzione Superiore F.lli Taddia.

Alle pareti della sala Zarri una selezione di 30 di opere partecipanti al concorso bandito nel novembre 2017 dal Comune di Cento e il Centro Studi Internazionale “Il Guercino”, esemplificative della qualità progettuale e della ricchezza creativa emersa dalle numerose proposte pervenute. Fra loro anche quelle dei finalisti Emilio Francis Scarpa di Roma e Christian Caldera di Brescia e delle studentesse centesi Maria Amato e Sofia Cacciari, che hanno illustrato la filosofia dei loro elaborati. Dei 211 progetti grafici provenienti da tutta Italia – da scuole e accademie di Roma, Brescia, Foggia, Viterbo, Udine, Lecco, Torino, Bologna, Piacenza, Catanzaro, Pavia, Siracusa, Reggio Calabria, Livorno, Grosseto, Mantova, Bergamo, Arezzo, Varese, Avellino, Cento – la commissione tecnica ha decretato vincitore del concorso è risultato Federico Fontani, studente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, cui è stato assegnato un premio in denaro di 2mila euro. Il suo logotipo è stato premiato «per la sua eleganza compositiva, per la sua grande versatilità e per la singolare forza comunicativa».

«Questo progetto – ha affermato il presidente del Centro Studi, Salvatore Amelio – ha raggiunto due finalità: far conoscere la nostra galleria e far conoscere l’arte moderna ai giovani, che vi si sono accostati per partecipare al concorso. Si è apprezzato l’intenso lavoro svolto da docenti e allievi che hanno accolto questo stimolo e hanno lavorato efficacemente presentando lavori molto interessanti, concepiti e progettati con lo sguardo rivolto alla nostra Gam: e questa è certamente la nostra più grande soddisfazione».

La Galleria d’Arte Moderna di Cento, istituita nel 1988, dedicata al pittore centese Aroldo Bonzagni (1887 – 1918), è nata per volontà di Elva, sorella dell’artista, che, fin dagli anni ‘60, costituì presso la Pinacoteca Civica un nucleo di prestigiose opere del fratello e di altri artisti a lui legati. Essa vanta un patrimonio artistico considerevole formato da numerosi lavori del pittore centese, interprete di un espressionismo aggiornato alle ricerche europee d’inizio secolo e al primo Futurismo, e di molte altre opere, pittoriche e scultoree, di artisti italiani e locali del Novecento, spaziando dalle correnti figurative a quelle astratte, informali, spazialiste e concettuali.

La mostra si potrà visitare fino al 31 marzo.

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