PARTECIPANZA ATTIVA: “LA PULIZIA DEL COMMISSARIO” e “La lotta alla discriminazione di genere””

Visite: 185



Il Commissario straordinario, dott. Stefano Sola, nominato dalla Regione il 25 gennaio 2018, ha prodotto nel corso del 2018 ben 97 provvedimenti e durante l’anno corrente ulteriori 30 atti, per complessive 127 deliberazioni (a tutt’oggi).
L’opera del Commissario non si è limitata alla produzione del bilancio di previsione 2018, ma si è estesa al bilancio di previsione 2019 ed ha ricostruito ed approvato i conti consuntivi degli anni 2016 e 2017, che neppure erano stati redatti dall’allora governo.
Il Commissario ha posto termine ad inadempienze ed omissioni esistenti all’interno dell’Ente, dando trasparenza e legalità agli atti amministrativi.
L’opera del Commissario ha introdotto le corrette modalità di gestione, sia formali che sostanziali, nella fabbricazione delle deliberazioni, che prima erano assolutamente assenti.
E’ finalmente caduta quella opaca modalità di gestione, che consentiva ogni tipo di discrezionalità e che era tanto cara agli alcuni che volevano la Partecipanza come “cosa loro”.
Quegli alcuni, oggi si ricandidano, riproponendosi alla guida della Partecipanza e lamentando come una sciagura l’avvenuto commissariamento.
Certo, per loro fu una sciagura perché pose fine all’illegalità della loro gestione, che oltretutto per un anno è proseguita senza avere una maggioranza, con forzature di ogni tipo.
Ora appaiono anche danni patrimoniali all’Ente, con perdite certificate in bilancio, per la gestione di titoli azionari, di cui non ci si è voluto liberare in tempo, benché sollecitati.
Costoro si ripresentano per riproporre i loro metodi; hanno fretta di rimettere le mani sulla gestione della Partecipanza perché concepiscono la divisione ventennale come una torta di cui faranno le porzioni a loro piacimento.
A questi personaggi che concepiscono il Partecipante come cliente, contrapponiamo la visione di una Partecipanza in cui il Partecipante è l’autentico proprietario, così come stabilisce la Legge 168/2017 sui Beni Collettivi.
A coloro che dicono “Prima di tutto la divisione”, noi rispondiamo “Prima di tutto le cose fatte secondo le regole !.

Share Button

Share

Lascia un commento