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Come nasce il tuo nome d'arte?
Cercavo un nome che esprimesse rock! La complicazione era resa
dal fatto che non volevo rinnegare la mia italianita', non riuscivo
a pensare a niente di soddisfacente. Poi sono andato in America
per un mese, e ad una festa mi hanno presentato un tipo che si chiama
John Strada. Quel nome mi e' piaciuto subito un casino e anch'io
ho deciso di chiamarmi cosi! All'inizio non e' stato semplice, perche'
sembrava che volessi fa' l'americano, e' un po' era vero, ma il
nome mi piaceva davvero tanto e ho resistito.
Il tuo ultimo album "Dalla periferia dell'anima", ti sta dando
molte soddisfazioni. Qual'e' il Tema conduttore del cd?
Si', e' vero, sono molto soddisfatto di questo cd. Molta gente
lo apprezza e cio' mi riempie di soddisfazione. Colgo l'occasione
per dire che in realta' non si tratta solo di un cd musicale, ma
di un progetto piu' ambizioso: un tentativo di unire musica, letteratura
e pittura. Il libretto interno contiene 10 racconti scritti dallo
scrittore bolognese Gianluca Morozzi (Guanda) che riprendono i testi
di John, e 10 foto dipinte del fotografo/pittore centese Andrea
Samaritani (Espresso, Qui touring etc), che arricchiscono l'espressivita'
delle canzoni. Il tema conduttore e' il disagio sociale, la meschinita'
dell'uomo, la tragedia di immigrati trattati come schiavi, e soprattutto
le difficolta' di una societa' che sta cambiando, ma non riesce
ad accettarlo. E' antistorico pensare di fermare l'immigrazione
dei popoli poveri verso i popoli piu' ricchi. Non dico che si debba
aprire le porte a tutti quelli che vogliono venire in Europa, sarebbe
utopistico. Tuttavia bisogna smettere di creare problemi xenofobi
per accontentare l'istinto piu' crudele ed irrazionale della gente.
E' molto pericoloso quello che stanno facendo certi partiti quando
cercano di attrarre o mantenere le simpatie degli elettori dicendo
cose grossolane e false solo per ottenere il consenso popolare,
in questo modo si fomenta solo odio e paura. Al contrario si dovrebbe
cercare di fare progetti lungimiranti che mirino a risolvere il
problema, e non a coprirlo con proclami vergognosamente propagandistici.
Dovremmo sforzarci di guardare piu' lontano e non chiederci solo
il perche' arrivano questi disperati, ma piuttosto dovremmo chiederci
perche' migliaia di persone fuggano dalla loro terra, lascino le
loro famiglie per andare contro l'ignoto dell'immigrazione. Queste
persone fuggono dalla propria terra perche' noi occidentali stiamo
sfruttando il loro territorio, da decenni e forse da secoli. Prima
di accusare chi cerca di entrare in Europa, cerchiamo di capire
le cause che lo spingono a venire.
Anche nell'ultimo concerto alla Rocca nonostante il caldo il
pubblico era numeroso, segno che ormai sei entrato nel cuore della
gente., hai un segreto particolare?
Colgo l'occasione di questa domanda per ringraziare tutti coloro
che erano presenti alla Rocca, e sono rimasti nonostante il caldo.,
e tutti gli amici-fans, fortunatamente piu' amici che fans, che
ci seguono con regolarita'. Non credo ci sia un segreto Semplicemente
io e la band diamo tutto quello che abbiamo ad ogni concerto. A
volte ci capita di suonare davanti a poche persone, ma noi ci comportiamo
come se fossimo a San.siro, e la gente se ne accorge. Forse e' questo
il segreto.
Recentemente sei stato insignito di un riconoscimento molto
importante, vuoi parlarcene?
Tutti gli anni la Kayman records organizza i Gran Gala' della
musica blues. Una kermesse musicale che dura 9-10 ore. Vengono invitati
molti gruppi da tutta Italia, e' un evento molto bello. C'e' una
commissione formata da giornalisti e discografici, che assegna un
premio ad ogni musicista., artista, gruppo, che si e' particolarmente
distinto durante l'anno. A me hanno dato il premio come cantautore
per l'album "Dalla periferia dell'anima". E' un premio che condivido
con tutta la mia band e con Banzai n particolare, che mi e' stato
molto vicino nell'anno di realizzazione del cd.
C'e' un album tra tutti quelli che hai inciso, cui tieni particolarmente?
E' una domanda molto difficile! Sono visceralmente attaccato a
tutti i miei album, ora pero' sono molto concentrato sull'ultimo
Qual'e' il comlimento piu' bello che hai ricevuto nel corso
della tua carriera?
Beh, il complimento piu' bello e' ogni volta che qualcuno mi dice
che le mie musiche, le mie parole o i miei concerti gli hanno dato
delle emozioni, o un punto di vista diverso. Ma la soddisfazione
piu' grossa in assoluto, e' stata sapere che tramite la mia musica
sono riuscito a comunicare con un bambino gravemente autistico.
L'operatrice aveva provato con molti dischi, ma non c'era modo di
creare un'emozione nel bambino. Poi gli ha fatto ascoltare un mio
cd, e lui ha cambiato espressione del viso. Un giorno l'operatrice
ha avuto l'idea di nascondere le casse di amplificazione sotto il
suo grembiule, ha acceso lo stereo e si e' messa a camminare. Il
bambino attratto dal suono che lo aveva colpito in precedenza, l'ha
seguta e abbracciato la musica. Quello e' stato il primo contatto
tattile che quel bambino ha avuto con una persona. Si, quella e'
stata decisamente la soddisfazione piu' grande della mia carriera!
Il tuo concerto piu' bello?
Pero', domanda impegnativa… Beh, quello dell'altra sera alla Rocca
e' stato sicuramente uno dei primi 3. E' stato molto bello anche
il primo concerto di presentazione di "Dalla periferia dell'anima"
al Teatro Sociale di Finale Emilia, e anche un concerto che abbiamo
fatto a Londra nel 2004. Oppure quando abbiamo aperto per Southside
Johnny all'Estragon di Bologna, un paio di anni fa. Non saprei,
me ne vengono in mente piu' di uno. Dai, fammi un'altra domanda…
Qual'e il tuo autore preferito nel panorama italiano?
Opla'! Devo colpevolmente confessarti che non ascolto molta musica
italiana., anche se ultimamente sto cercando di colmare questa mia
lacuna. Mi piace molto Vinicio Capossela, ho visto 2 concerti de
suo ultimo tour e sono stati eccezionali! Mi piace moltissimo Rino
Gaetano, credo sia il migliore in assoluto. Vasco e Ligabue hanno
scritto delle cose molto belle, dei veri capolavori! I Negrita credo
siano uno dei migliori gruppi rock europei. Della vecchia guardia
mi piacciono molto Celentano, Bertoli, Paolo conte ovviamente, e
per "colpa" dei miei genitori, Modugno.
Un giovane interessante, o un gruppo che potrebbe mettersi
in luce?
L'Italia e' bravissima a nascondere per bene i tanti talenti che
ospita, quindi e' molto difficile conoscere le potenzialita' di
tanti gruppi e artisti semi-sconosciuti. Il nostro territorio, per
esempio, e' pieno di talenti interessanti. C'e' un gruppo molto
forte di giovani rappers finalesi , si chiamano Dirty Sound. Poi
ci sono i Three Gentlemen, , i One Man Suit, Bob Corn, gli Eleven
Fingers, i Fragil Vida, i Bluestress e tanti altri, ma non posso
citarli tutti.
A livello internazionale chi preferisci?
Beh, l'amore musicale della mia vita e' Bruce Springsteen,. Non
posso dire di essere un fan, siamo oltre questo livello, siamo ottimi
amici… Solo che lui non lo sa! Amo la musica rock americana ed inglese
in generale. Ascolto i classici: Beatles, Stones, The Who, Dylan,
i Browne, Tom Waits, U2, Elvis, Johnny Cash etcc. Tra I gruppi usciti
negli anni 2000 mi piacciono molto Ryan Adams, Pete Jorn, Jessie
Main, gli Strokes, e sopra tutti gli Arcade Five.
Hai gia' delle idee per il nuovo cd?
Si. In realta' ho scritto tantissime canzoni, e ho materiale pronto
per un cd acustico e uno rock. Pero' adesso e' ancora troppo presto,
voglio continuare a promuovere "Dalla periferia dell'anima, che
credo abbia ancora molte potenzialita'.
Complessivamente nella tua carriera quante canzoni hai scritto?
Non ne ho idea! Credo che il numero sia tra le 100-200
Le tue prossime date?
Il 25, 26, 27 Agosto saremo al Busker Festival e Music Park a
Ferrara, in Settembre ci fermiamo e riprendiamo ad Ottobre. Le date
le troverete sul mio sito www.johnstrada.it
Un progetto cui pensi da tempo e che ti piacerebbe vedere realizzato?
Ne ho piu' di uno. Un cd e un dvd.live, e poi ho scritto la canzone
per uno dei miei idoli di sempre. E' piaciuta molto al suo manager
e spero piaccia anche a lui. Sarebbe molto bello se la mettesse
nel suo prossimo cd Lorenzo Sacquegna
A cura di Lorenzo Sacquegna 
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