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Di GIULIANO MONARI
12 agosto 2010 - Parte il progetto di illuminazione ecocompatibile
a Sant'Agostino
Sull'argomento interviene il vicesindaco Roberto Lodi: "i
lavori dovrebbero concludersi entro il 2010. Lo sviluppo ecocompatibile,
uno dei cavalli di battaglia, della giunta di Sant'Agostino, guidata
dal sindaco Fabrizio Toselli, trova un elemento di importante concretezza
nella definizione del progetto di illuminazione ecocompatibile (e
consistente risparmio energetico) che comporterà la sostituzione,
in questa prima fase sperimentale, di tutte le lampadine di alcuni
edifici comunali (si tratta di qualcosa come 370 corpi illuminanti
distribuiti tra le scuole elementari di San Carlo e Dosso, le Medie
di Sant'Agostino ed il Centro infanzia sempre del capoluogo).
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"Il progetto "Un mondo di luce a costo zero" si realizzerà - spiega
il vicesindaco Roberto Lodi - con la partnership della Beghelli,
azienda leader del settore, che prevede a partire dal mese di agosto
la sostituzione delle vecchie lampadine all'interno di alcuni edifici
comunali con impianti di illuminazione di nuova concezione, ad alto
risparmio energetico (fino al 70%)". " Il piano messo a punto con
il management della Beghelli ed ovviamente con il nostro ufficio
tecnico comunale- entra nel dettaglio il vicesindaco e spiega -
infatti prevede di monitorare in tempo reale attraverso uno speciale
contatore Contarisparmi (certificato da un importante istituto di
Qualità) il reale risparmio energetico ottenuto da ciascuno dei
nuovi corpi illuminanti rispetto a quelli di vecchia concezione.
La convenzione, che prevede all inclusive il controllo e la manutenzione
da parte dell'azienda fornitrice, comporterà da parte della Beghelli
di girare al Comune un guadagno pari al 10% del risparmio ottenuto
e certificato. Un sofisticato sistema controllo via radio permette
di verificare lo stato di funzionamento dei corpi illuminanti installati.
Un sistema di controllo integrato basato su internet permetterà
inoltre di verificare lo stato complessivo degli impianti ed in
totale automatismo di allertare il personale tecnico, in caso di
guasti o malfunzionamenti, e qu esto può intervenire con tempismo".
Dunque il Comune non sborserà un euro per tale realizzazione e la
sua manutenzione. La convenzione permetterà al Comune di entrare
in possesso, a conclusione della convenzione stessa e cioè al termine
di 15 anni, di tutti gli impianti di illuminazione e di poter contare
sul 100% dei guadagni ottenuti dal risparmio energetico, oppure
di rinnovare ulteriormente l'accordo. " è la conclusione di Lodi.
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