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Di Di MARCO CEVOLANI
20 agosto 2010 - Record di accessi al sito e di voti
Chi vorreste come sindaco? Prime valutazioni sul nostro cliccatissimo
sondaggio.
n.d.r. Nel modulo del sondaggio è stato bloccato l'IP,
perchè abbiamo notato che qualche 'furbetto' ha votato molte
più volte dell'unica votazione consentita. Resta comuque
la considerazione che il nostro sondaggio non ha attendibilità
certa ma vuole essere solo indicativo.
A quarantotto ore dal lancio del nostro
sondaggio su chi vorreste come sindaco di Cento è giunto il momento
di fare un primo punto della situazione. E’ bene precisare che i
voti, alle ore 13 del 20 agosto sono ben 123786, ben oltre ovviamente
il numero di cittadini che la prossima primavera si recherà alle
urne. Se il nostro sondaggio non può fornire una vera e propria
“intenzione di voto” può quantomeno essere esplicativo del gradimento
che i nomi proposti hanno fra chi ha votato. E’ bene ricordare,
infatti, che di tutti i nomi elencati nel sondaggio solamente Cantori,
Alberti e Tuzet hanno manifestato esplicitamente la volontà di candidarsi
a Sindaco di Cento. Se qualcuno, come è probabile che sia successo,
ha votato più volte la stessa persona, possiamo anche considerare
per positivo questo fatto e magari domandarci perché i sostenitori
di altri nominativi non hanno fatto altrettanto. Veniamo ora ad
un’analisi delle percentuali ottenute. Al primo posto con un 13%
si piazza Adriano Orlandini, attuale Presidente del Consiglio Comunale.
Questo risultato è sicuramente una sorpresa visto che il nome di
Orlandini non è quasi mai circolato come papabile nuovo sindaco
e soprattutto, visto il burrascoso passaggio da uno schieramento
all’altro nel corso di questa legislatura, non ci si attendeva certo
un risultato così lusinghiero.Possiamo anche pensare che le preferenze
siano giunte prevalentemente dall’elettorato di centro-destra, anche
perché quelli della parte avversa forse storcono anche un po’ il
naso nel vedere che sul profilo face book di Orlandini, come schieramento
politico, compare centro-destra e qualcuno di quelli che l’ha proposto
cinque anni fa alla guida del centro-sinistra magari ora si mangia
le mani. Subito dopo, con il 12% delle preferenze, troviamo Marco
Rabboni, presidente del Circolo della Libertà di Cento. Lo stesso
Marco Rabboni, ai nostri taccuini, ha dichiarato la sua sorpresa
per questo risultato.
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Molto probabilmente a suo favore
hanno giocato la visibilità ottenuta dalla lista Partecipanza Attiva
con le recenti elezioni e le numerose dichiarazioni dello scorso
inverno sui disagi patiti dai cittadini causa neve. Al terzo posto
il Sindaco uscente Flavio Tuzet con l’11%. E anche questa è una
sorpresa, visto che in un sondaggio fatto da un’altra testata giornalistica
aveva ottenuto un misero 3%. Forse qualcuno all’interno del PDL
medita un cambiamento di rotta e qualcuno arriva ad ipotizzare un
appoggio al sindaco, a patto che faccia “piazza pulita” di alcuni
suoi collaboratori non centesi. Distanziato di alcuni punti, con
un 8%, troviamo Piero Lodi, segretario dei DS. Questo forse può
far capire che il centro-sinistra a Cento non è tanto di moda, o
forse che per il maggior partito servirebbe un candidato di spicco.
Sempre con l’8% Marco Amelio, Presidente dell’ASCOM. Chi forse per
quest’ultimo si aspettava un risultato più ampio deve considerare
che per il ruolo ricoperto al momento Amelio non può prendere posizione,
infatti c’è chi lo da in quota centrosinistra, chi in quota centrodestra.
Ad un solo punto di differenza c’è Mary Luppino, leader del movimento
Noi Cento. Possiamo considerare questo un risultato di nicchia poiché
il movimento era nato prevalentemente per tutelare l’area sportiva
di Via Santa Liberata, anche se il simbolo sembrava fin da subito
fatto apposta per essere piazzato su una scheda elettorale. Con
un 6% troviamo Fulvio Cantori (ex sindaco di Cento), Alberto Alberti
(ex vicesindaco di Cento), Catullo Nalin (consigliere comunale di
Unire la Sinistra), Matteo Balboni (fondatore dei Giovani di Valore)
e Paolo Fava (ex sindaco di Cento). Un risultato non certo entusiasmante
per nessuno di questi nomi. Forse per Cantori e Alberti può pesare
il fatto che non hanno ancora reso noto il nome delle liste che
li appoggeranno alle prossime elezioni. Purtroppo per Nalin vale
lo stesso discorso fatto per Piero Lodi. Unire la Sinistra avrà
il suo bel da fare per cercare di avere visibilità alle prossime
elezioni. Deludente il risultato di Paolo Fava, anche se non ha
mai apertamente detto di volersi ricandidare, questo però è un “bel
pugno nei denti” a chi lo vedeva vincente al primo turno. Per Matteo
Balboni ci si aspettava qualcosa di più, visto il folto seguito
che ha l’associazione da lui recentemente fondata. Ma il Balboni
ha detto che non ha intenzione di candidarsi a questa ambita carica.
Fanalino di coda, Rita Lodi, portavoce di Socialismo 2000 e fra
i papabili ad essere candidata per il Coordinamento della Sinistra
(di cui però fa parte anche Unire La Sinistra) e Paolo Matlì, coordinatore
comunale del PDL. Entrambi al 5%. Qualcuno ci aveva sollecitato
l’inserimento di qualche nome del PDL nel sondaggio e il nome di
Matlì nei giorni scorsi aveva fatto capolino su alcuni giornali.
Il risultato non è però molto lusinghiero. Il sondaggio è in continuo
aggiornamento e i numeri sopra riportati sono sicuramente destinati
a cambiare, come forse cambieranno i nomi con l’avvicinarsi dell’appuntamento
elettorale. Areacentese.com è qui per tenervi informati di ogni
sviluppo. Sempre pronti, vigili e attenti.
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