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23 agosto 2010 - Rinascita Centese sul nostro sondaggio - Risposta
al Sig. Presidente di Rinascita Centese
Egregio Signor Presidente di Rinascita
Centese, ringrazio ovviamente anche lei per l’attenzione che ha
prestato al nostro sondaggio. Tuttavia mi spiace che anche lei,
con un tono polemico francamente non condivisibile, rimarchi il
numero dei votanti. Si vede benissimo e lo si capisce altrettanto
bene che il numero è maggiore degli aventi diritto al voto e ci
sta pure che, purtroppo, qualcuno di essi abbia votato più volte;
ma ci sta anche che abbia votato qualcuno non residente a Cento
e che quindi non sarà interessato alla tornata elettorale. Sia per
i motivi sopra citati che per aver utilizzato un sito internet gratuito
avevamo specificato fin dall’inizio che il sondaggio non aveva alcun
valore statistico e lo ribadisco ora, a nome di tutta la redazione,
che è stato fatto per avere un’indicazione del gradimento dei nomi
proposti, senza voler tutelare gli interessi di nessuno, senza voler
favorire o bruciare uno o più nomi indicati. Nella sua cortese lettera
lei insinua che così facendo vorremmo tutelare gli interessi di
qualcuno.
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Le faccio ora io una domanda, chi
sarebbe questo qualcuno? Nella mia vita sono sempre stato abituato
a dire le cose chiaramente, senza mezze parole, e scrivere “qualcuno”,
oppure “chissà chi potremmo trovare, ma ce lo immaginiamo già” credo
sia piuttosto puerile ed è un po’ come lanciare il sasso e poi tirare
indietro la mano, o è come quelle persone che su alcuni siti si
firmano con un nickname piuttosto anonimo. La invito quindi, se
vorrà tornare a prendere carta e penna per scriverci, a indicare
chiaramente il nome della persona che vorremmo tutelare. La sua
insinuazione è francamente lesiva del buon nome del nostro giornale.
Ma veniamo ora alle sue osservazioni dettagliate. Lei scrive che
i sondaggi dovrebbero essere svolti da istituti di statistica qualificati.
Molti siti internet propongono sondaggi (strano, questo mi sembrava
di averlo già scritto) sui diversi argomenti e purtroppo capita
che votino sempre le stesse persone, magari chi abitualmente frequenta
quel sito, oppure certe emittenti locali sbandierano migliaia di
votanti per i loro sondaggi telefonici. In questi casi non si parla
di campione qualificato o presa per i fondelli dei lettori e non
potrebbe essere altrimenti, dato che sarebbe impossibile riservare
su internet un sondaggio ad un numero prestabilito e qualificato
di persone. Areacentese.com gioca a carte scoperte e nella finestra
del sondaggio si vede benissimo il numero dei votanti. Lei sottolinea
inoltre che l’aggiungere un nome a sondaggio in corso falserebbe
il risultato stesso. Il nostro sondaggio, lo ribadisco, non vuole
fornire nessun strumento sulle intenzioni di voto, ma sul gradimento
e la notorietà dei nomi proposti. Tuttavia dobbiamo registrare che
fino ad ora solo due persone, Lei compresa, hanno avuto da ridire
sulla bontà del nostro sondaggio: a questo momento infatti abbiamo
riscontrato solo complimenti e apprezzamenti, tant’è che la Nuova
Ferrara cita nella cronaca di oggi la nostra iniziativa. A pensar
male si fa peccato, ma siamo sicuri che anche lei non sia un po’
invidioso del fatto che il suo nome o qualcun altro di Rinascita
non compaia nel sondaggio? Appena capiremo le vostre intenzioni
e magari pure qualche vostro elettore si fa la stessa domanda, provvederemo
di conseguenza.
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