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Di MARCO CEVOLANI
24 agosto 2010 - Unire la Sinistra critica le probabili alleanze
del PD
"Abbiamo letto – si legge in una nota inviata alla redazione
dal direttivo di Unire la Sinistra di Cento - "con attenzione
e interesse l’articolo comparso oggi 23.8.2010 (ieri per chi legge,
n.d.r.) sulla Nuova Ferrara, nella pagina dedicata alla Provincia
– a firma b.b. “E ' già ressa per il dopo-Tuzet”. Abbiamo creduto
necessario rifletterne insieme per cercare di capirne il significato.
Dopo aver fatto un lungo elenco dei probabili candidati sindaci
per le prossime elezioni comunali, sia di destra, sia di centro,
e addirittura di sinistra, lasciando in sospeso alcune formazioni
politiche di cui ancora non si conoscono le intenzioni - proseguono
nella nota – l’articolo in questione arriva a formulare uno scenario
davvero “inaspettato” là dove dice che esiste l'intenzione sempre
più chiara espressa dal “provinciale del PD” di costruire una alleanza
con la Lega per “realizzare a Cento un progetto ' speciale ' , privo
di colore politico, all’insegna di nuove alleanze e volto al puro
civismo”e più avanti si aggiunge: “La Lega è ben contenta di farsi
corteggiare”. A quanto pare dunque questo intende il PD.
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Ci chiediamo se a questo si riferiva quando nell’ottobre scorso
diceva di voler costruire un’alternativa per il nostro comune! Del
resto il segretario PD regionale Roberto Montanari già un mese fa’
circa ha dichiarato la necessità per i comuni a rischio come appunto
è Cento, di proceder in questa direzione – affermano - Prendiamo
atto che queste sono le decisioni prese. Proprio nella giornata
di ieri il ministro degli Interni Maroni, tra i più autorevoli esponenti
della Lega, ha chiarito che si apre la necessità di promuover una
campagna contro i Rom nel nostro paese perché come tutti sanno “nessuno
desidera un rom come vicino di casa”; assisteremo anche a Cento
a una campagna elettorale condotta da una “lista civica” PD-Lega
che chiederà voti agitando la questione rom e la necessità di liberare
i centesi da presenze così inquietanti? E ' sicuro – concludono
in tono critico - che noi abbiamo un’altra idea della coscienza
civile e dei valori costituzionali".
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