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Di MARCO CEVOLANI
25 agosto 2010 - Il comento al sondaggio
Il sondaggio lanciato dalla nostra
redazione si conclude oggi e rispetto al primo commento fatto qualche
giorno fa le sorprese non mancano. Il Segretario del PD Centese
Piero Lodi conquista la prima posizione con il 13% delle preferenze.
Un buon risultato che, se considerato assieme all’8% di Mary Luppino,
coordinatrice del movimento Noi Cento, potrebbe significare che,
contrariamente a quando affermato in un primo momento, Cento è forse
pronta per un candidato di area PD. Staremo a vedere se effettivamente
Piero Lodi concorrerà per il suo partito. Al secondo posto troviamo
Adriano Orlandini con un bel 10%. Molti lettori e qualcuno ci ha
pure scritto, si stupiscono di questo risultato, visto il passaggio
in corso di legislatura da uno schieramento all’altro del Presidente
del Consiglio Comunale. Altro risultato che stupisce qualcuno è
l’8% conquistato dall’attuale Sindaco Flavio Tuzet. Due risultati
che stupiscono. Due nomi del centro-destra, segno forse che all’interno
di questo schieramento i giochi non sono ancora fatti. Troviamo
diversi nomi al 7%. Il risultato che più sorprende è il calo di
consensi registrato da Marco Rabboni, Presidente del Circolo della
Libertà di Cento, che per qualche giorno era stato in testa al sondaggio.
Cosa ci riserva il futuro? E’ difficile fare previsioni.
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Quello che possiamo affermare è che
con ogni probabilità troveremo sulla scheda elettorale un nome per
il PD; è da verificare poi se realmente anche a Cento il PD darà
vita ad una lista civica. Sicuramente ci saranno Flavio Tuzet, Alberto
Alberti e Fulvio Cantori, che come detto in precedenza hanno manifestato
la volontà di candidarsi. Probabilmente ci sarà un nominativo espressione
del Coordinamento della Sinistra Centese. Nel nostro sondaggio abbiamo
indicato Rita Lodi e Catullo Nalin, ma probabilmente sarà la prima
a scendere in campo. Rimangono veramente incerti tutti gli altri.
Marco Amelio e Paolo Fava, che qualcuno dava vincenti e piazzati
magari già al primo turno, non sembrano riscuotere molto successo.
Visto l’alto numero di votanti riteniamo che alle elezioni della
prossima primavera l’astensionismo non dovrebbe farla da padrone.
In questi cinque anni sono sorti diversi comitati di cittadini,
spesso in disaccordo con alcune decisioni di questa amministrazione;
numerose sono state le raccolte firme per i motivi più disparati.Ciò
significa che la gente ha voglia di esprimere la propria opinione
e il proprio dissenso. Nessun dei nomi proposti ha però strappato
percentuali bulgare di consenso: c’è molta incertezza o forse anche
molto equilibrio. Quando le varie segreterie di partito scopriranno
le carte, Areacentese.com riproporrà il sondaggio con i nominativi
dei candidati che realmente si sfideranno per la poltrona di Sindaco
del Comune di Cento.
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