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27 agosto 2010 - Riceviamo e pubblichiamo su richiesta dell'assessore
Mariacristina Barbieri la risposta ad alcune dichiarazioni a mezzo
stampa dei giorni scorsi
Mariacristina Barbieri
"Il Comune di Cento sta lavorando alacremente in questi giorni
per organizzare al meglio il servizio di trasporto scolastico e
lo sta facendo in una situazione di maggiore complessità rispetto
al passato, spiega l'Assessore Mariacristina Barbieri, da un lato
considerando i tagli della manovra estiva sugli enti locali e dall'altro
la modifica significativa degli orari di entrata e di uscita dei
ragazzi definiti dalle scuole per mantenere i servizi ai livelli
degli anni passati. In questo contesto dispiace che pochi genitori
gridino sui giornali che il Comune di Cento non consente ai ragazzi
di frequentare la scuola da loro scelta e che a scuola i propri
figli dovranno essere accompagnati dai Carabinieri. L'Assessore
proprio non ci sta ad essere considerata come insensibile rispetto
alle esigenze delle famiglie proprio perchè in questi ultimi anni
ha prestato grande attenzione ai servizi alle scuola come mensa,
sostegno ai diversamente abili, centri estivi ma anche trasporto.
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Non dimentichiamoci che l'avvio del servizio di trasporto scolastico
per i ragazzi delle medie è opera di questa amministrazione e dell'Ass.
Barbieri. L'Assessore poi sul caso specifico vuole solo ribadire
come il cittadino sia residente nel comune di Crevalcore e come
la legge in materia preveda che il servizio di trasporto scolastico
sia un servizio volto a facilitare l'accesso e la frequenza alle
attività scolastiche, ma a carico del Comune di residenza anche
dal punto di vista degli oneri (non dimentichiamo che il costo del
servizio è coperto solo per il 15% dalla retta degli utenti!). Ed
inoltre senza convenzione non è neppure consentito trasportare il
ragazzo. Come dichiara la mamma di Bevilacqua il Comune di Crevalcore
deve decidere se convenzionarsi con il Comune di Cento ed a tutt'oggi
nessuna proposta è giunta al Municipio di Cento. Per realizzare
una convenzione occorre essere in due e la sensibilità dell'Amministrazione
Comunale di Cento è dimostrata dal fatto che per i cittadini delle
frazioni di confine e non solo sono state raggiunti accordi con
i Comuni di Sant'Agostino, Finale Emilia, Mirabello e San Giovanni
in Persiceto. I fatti devono essere rappresentati con maggiore chiarezza
ed obiettività e non "strillati sui giornali" e le regole devono
essere rispettate da tutti e senza le solite eccezioni italiane
anche perché le istituzioni devono dare risposte ai singoli considerando
però gli interessi di tutta la collettività amministrata".
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