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2 agosto 2010 - Bufera sul Teatro: la replica di Adriano Orlandini
Caro direttore, "per non rinfocolare vecchie polemiche,
tralascio il mio giudizio sulle espressioni per lo meno irriguardose
usate da Tirini nei confronti dell'assessore al Bilancio e del presidente
del Consiglio comunale, i quali hanno la sola colpa di voler espletare
le proprie funzioni di controllo e non certamente di voler danneggiare
il Sindaco e soprattutto i dipendenti della Fondazione Teatro. A
chi con troppa disinvoltura distribuisce patenti di incompetenza
è facile rispondere che invece è incompetente chi pensa che il Comune
possa ora ripianare il debito del bilancio 2009 della Fondazione
Teatro (come già ampiamente sentenziato da varie Corti dei Conti.).
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Ed è altrettanto incompetente chi non si rende conto che il mancato
tempestivo ripianamento di tale debito porta inevitabilmente all'avvio
della procedura di liquidazione coatta amministrativa della Fondazione
da parte della Regione, che ne è l'autorità di vigilanza. Di fronte
a tale rischio, il Presidente del Consiglio comunale ha fatto una
serie di proposte che né Biancardi né Tirini, tutti presi a difendere
il proprio operato, hanno finora preso in considerazione. Ma il
tempo stringe davvero e, dato che "con acqua e chiacchere non si
fanno frittelle", bisogna attivarsi subito per trovare una soluzione
al problema, altrimenti saranno davvero guai per i tutti i dipendenti
della Fondazione, che sarebbero le prime vittime degli errori di
questi 'competenti'. Sul fatto poi che io non meriti la fiducia
del Sindaco, a colui, che contemporaneamente era assessore nominato
dal sindaco di sinistra a Pieve e vicepresidente del Teatro nominato
dal sindaco di destra a Cento (?), debbo ricordare che è stato il
sottoscritto a dare la propria fiducia al sindaco, e non viceversa,
e che solo grazie a tale voto il presidente ed il vicepresidente
del teatro, oltre al Sindaco, sono potuti rimanere al loro posto".
Adriano Orlandini
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