|
08/04/2010 - Bufera sul Teatro: Tirini replica al presidente Orlandini
Caro Giuliano, Ti chiederei di poter fare alcune considerazioni
sull’ultimo intervento di Adriano, precisando che da parte mia saranno
le ultime. Concordo con Orlandini sul fatto che “acqua e chiacchiere
non fanno fritelle”, ma bagarre giornalistiche con titoloni ad effetto
innescate con un tempismo starno (proprio mentre il Sindaco sta
lavorando ad una soluzione) fanno “frittata”. Era da mesi che il
Presidente del Consiglio sapeva quello che ha detto con tanto di
grancassa solo ora, perché quindi andare sui giornali ? Non c’erano
altre sedi nelle quali fare le considerazioni che ha fatto? Ribadisco
poi che l’oggetto del contendere non è un “buco di bilancio” da
ripianare, come si vuole far credere, ma un trasferimento in conto
esercizio variabile da definire a consuntivo, come la delibera di
Consiglio Comunale n. 4 del 29/01/2008 stabilisce e ci obbliga a
fare.
|
Insisto su questo punto perché tutti quelli che fino ad oggi sono
intervenuti sembrano prescindere da quello che dice lo statuto della
Fondazione Borgatti e dalla delibera citata che lo recepisce e che
a pag. 2 (penultimo capoverso) recita: “Ritenuto di definire un
piano finanziario, al fine di conferire la necessaria certezza di
entrate alla costituenda Fondazione, prevedendo una contribuzione
comunale articolata secondo due linee: Una linea di finanziamento
è fissa, …. Una seconda linea di finanziamento variabile e collegata
alla programmazione annuale.” Nello specifico la prima stabilita
in 450.000 euro all’anno, la seconda definita a consuntivo e giustificata
punto per punto. Questa è la modalità con la quale il CdA della
Fondazione era obbligato a fare il bilancio; se non piaceva o lo
si riteneva superato toccava al Comune cambiarlo, non a noi. Infine
per rispondere alla vecchia polemica rispolverata da Orlandini sulla
mia nomina nel CdA, allego una lettera da lui stesso firmata che
spiega tutto.

|