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6 agosto 2010 - "Autocandidatura di Alberti ..."
L'autocandidatura del sig. Alberto alberti non ci coglie impreparati
e ci fa sorridere. Infatti, la dichiarazione che Alberti “candida
mente” rilascia, dicendo che è uscito di sua spontanea volontà da
Rinascita Centese, come sempre non corrisponde alla verità. Il Sig.Alberti,
avendo tradito immediatamente dopo le elezioni, il Movimento di
Rinascita Centese nonché gli elettori che gli avevano affidato il
proprio voto, è stato dal Movimento di Rinascita Centese stessa,
cacciato con infamia. Finalmente infatti si delineano all'orizzonte
le strategie politiche che i Cittadini di Cento dovranno affrontare
e che rivelano già da ora le pressioni dei vari gruppi che si verranno
a creare. Crediamo di non sbagliare se nell'autocandidatura di Alberti
intravediamo, nell'ombra, la longa manus dell'ex sindaco Paolo Fava.
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Alberti afferma di voler raccogliere i voti degli scontenti, e
vogliamo suggerirgli in tal caso di raccogliere anche i voti di
quelli che sono rimasti scontenti dei suoi comportamenti e dei suoi
tradimenti e continui cambi di casacca: se riuscisse in questo intento
vincerebbe al primo turno. Non dimentichiamo comunque che egli stesso
è stato attore principale di questa Amministrazione e quindi siamo
certi che riuscirà a fare, nella sua polimorfia congenita, una campagna
elettorale anche contro quello che lui stesso ha fatto e non fatto,
promesso e non mantenuto. Come sempre. Ci domandiamo in ultimo,
in che modo questa volta, tradirà gli elettori che vorranno fidarsi
di lui, e quindi, quale ennesima altra giacca andrà appesa nel suo
già capiente armadio. Alessandro Gennari Capogruppo di Rinascita
Centese (tradito da Alberti)
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