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Di LORENZO SACQUEGNA
20 gennaio 2010 - Basket c2 Reno Gas : il punto della situazione
Momento delicato in casa Reno Gas dopo la sconfitta a Granarolo.
Approfittando del ritrovo della squadra al Caffe' del teatro nella
giornata del 19 gennaio, abbiamo cercato di analizzare la situazione
con Domenico Zecca, uno dei 2 nuovi arrivi in casa biancorossa,
ed il coach Gianluca Folchi

"E'unbilancio superpositivo, al di la' purtoppo della sconfitta
- spiega Zecca - Mi trovo bene, si lavora bene ed il presedente
e' giustamente ambizioso, quindi dovra' essere ripremiato per gli
sforzi che sta facendo".
Quali sono le tue previsioni per il proseguimento della stagione?
"La squadra sicuramente e' buona. Il campionato non lo conosco,
ma allenandomi mi rendo conto che sono giocatori che hanno giocato
anche in categorie superiori con le mandi buone, e dobbiamo uscire
da questa situazione psicologica di demoralizzazione, bisogna assolutamente
superare questo momento"
Hai ritrovato i tifosi centesi, che gia' conoscevi. Com'e' stato
l'impatto?
"Sono contento di essere riuscito a chiarirmi. Ho parlato con i
ragazzi spiegando la mia versione del noto fatto, di cui ormai bisognerebbe
smettere di parlare a 10 anni di distanza… A me piace il tifo di
Cento che e' una piazza da livello piu' alto della c2"
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Ecco come il coach Gianluca Folchi spiega il momento della squadra

"E' una situazione insufficiente perche' con il potenziale che
abbiamo la classifica non risponde ai requisiti della squadra.,
quindi siamo da 5 e mezzo se dovessi dare un voto".
Cos'e' mancato in queste ultime partite e complessivamente?
"Sicuramente la determinazione di squadra. Il nostro e' ancora
un cantiere perto, a maggior ragione adesso con i 2 nuovi innesti
che fortunatamente sono elementi di indiscutibile valore. Adesso
sta in me inserirli, e far rendere la squadra per le possibilita'
che ha., fin'ora non ci siamo ancora espressi per il potenziale
di cui disponiamo".
Bortolani sta lavorando, a che punto e?
"Roberto per fortuna sua e' riuscito a guarire parzialmente dall'infortunio;
vedremo se la riabilitazione che sta facendo e' sufficiente a consentirgli
di acquisire tono atletico e di inserirsi come giocatore. Siamo
ancora in una fase interlocutoria, ma vederlo muoversi in palestra
e' gia' positivo e' dall' 8 di Settembre che manca a tutti noi"
Quali sono le avversarie dirette piu' temibili nella volata finale?
"Noi dobbiamo entrare in campo e giocarci tutte le partite per
fare risultato in casa e fuori. Non siamo piu' in grado di poter
perdere punti per strada, dobbiamo acquisire una griglia play-off
piu' corrispondente alle nostre caratteristiche. Di terreno ne abbiamo
perso anche troppo: poi e' ovvio che i play-off sono sempre una
lotteria, pero' il piazzarci meglio in classifica ci permette di
avere le eventuali belle al palabenedettom in buon punto di parenza:
per noi sarebbe un grande vantaggio"
Tutti a raccolta quindi per questa fase decisiva?
"Noi ce l metteremo tutta per far aumentare l'entusiasmo con le
vittorie che ci auguriamo di ottenere. Cento e' una piazza storica
che puo' dar seguitp alla squadra"
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