Il Giornale di Cento
Cento

 


 

"Intervento della Lega Nord sull'O.D.G. applicazione I.M.U."

"questo o.d.g. parla di una tassa ingiusta ed iniqua"

DI GIULIANO MONARI

Intervento della Lega Nord sull'O.D.G. applicazione I.M.U.

Lorenzo Magagna

Con questa rivisitazione, i principi del federalismo cedono il passo ad una revisione centralista di gestione delle risorse pubbliche, che finirà inevitabilmente, per deresponsabilizzare sia gli enti locali- depotenziati di qualsiasi leva- che l'amministrazione centrale, impegnata solo ad assicurare maggiori entrate allo stato. Viene quindi snaturata l'imposta federalista, che prevedeva un legame diretto fra tassazione e territorio, che avrebbe consentito ai comuni di godere di una maggiore autonomia finanziaria, per sviluppare servizi e misurare la capacità degli amministratori locali. L'amministrazione deve trovare risorse per poter tenere l'aliquota base dell'i.m.u. la più bassa possibile e nello specifico del problema della ceres, deve perorare la causa del quartiere verso il catasto per la revisione delle rendite catastali. Questo è quanto riteniamo come Lega Nord debba fare questa amministrazione , oltre a cercare tutte le strade possibili per rendere sopportabile questa tassa per i cittadini. L'i.m.u. dovrebbe tornare quella che era quando è stata concepita. Per cambiare questa tassa bisogna che si attivi il parlamento, ma dubitiamo che il p.d. che amministra qui a Cento e che a Roma ha votato questo provvedimento, lo voglia fare. Come Lega Nord Chiediamo che i rappresentanti del quartiere Ceres siano presenti nelle commissioni e nei tavoli dove si affronterà questa tassa iniqua e ingiusta . Per quanto riguarda questo o.d.g. lo riteniamo condivisibile e quindi lo voteremo favorevolmente".

Notizia inserita (data e ora) 27-01-2012 9:48

"questo o.d.g. parla di una tassa ingiusta ed iniqua, che quando si chiamava i.c.i. era stata abolita giustamente dal governo Berlusconi per la prima casa. La nuova imposta, colpisce la prima casa. Chi paga questa tassa non ha colore politico ,ma chi l'ha votata in parlamento sì. Questa norma risulta stravolta rispetto a quanto previsto nella riforma federalista. Ai comuni viene concessa una tassa locale, ma metà delle entrate se le prende lo stato. Se un comune volesse abbassare l'aliquota base ai propri cittadini, non calerebbe quanto dovuto all'erario statale: in pratica sarebbe il comune a pagare l'i.m.u. a Roma, per una quota che potrebbe arrivare all'80% della cifra riscossa. Ora infatti, al contrario della riforma messa a punto dal governo precedente e diversamente da quanto avviene nei paesi europei più avanzati come Germania e Svizzera, la manovra non è più di stimolo agli amministratori locali per reclamare maggiore autonomia (allo scopo di ottenere entrate supplementari per le loro comunità), ma impone loro di rastrellare altro denaro da inviare a Roma.

Condividi su Facebook http://www.girlgamesdonkey.com/ SEGUICI SU FACEBOOK E SU YOUTUBE
© 2009 Area Centese™ and its logo are registered trade marks - All rights reserved Web design by Giuliano Monari