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DI GIULIANO MONARI
ARSER BOLOGNA-TRAMEC RIDUTTORI CENTO 92-64
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L’unica nota lieta della Domenica biancorossa è rappresentata dal
pubblico: circa duecento sostenitori che hanno sostenuto Rorato
e compagni per 40’ e oltre, e poi hanno applaudito l’uscita dal
campo dei padroni di casa: squadra con atteggiamento da clonare,
certamente degna della posizione che occupa in classifica, a due
sole lunghezze dalla terza piazza e quattro dalla seconda. ARSER
BOLOGNA-TRAMEC RIDUTTORI CENTO 92-64 PARZIALI: 20-14, 28-18, 18-11,
26-21. BOLOGNA: Persiani 9, Masini 19, Barbieri 2, Binassi 8, Regazzi
6; Ziron 19, Venturi 16, Zanata 8, Posani 5, Gianninoni. All. Canè.
CENTO: Acquaviva 2, Di Trani 21, Tedeschini 4, Nieri 12, Venturoli
6; Carretti 12, Rorato 4, Riguzzi 3, Rizzatti, Passarini NE. All.
Giuliani. ARBITRI: Errico, Giovannetti.
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Una Tramec mai in partita, rimedia una pesante sconfitta sul campo
di una Salus priva del totem Dalloca. Il quintetto di casa prende
subito il comando delle operazioni, con la difesa e un paio di canestri
dall’arco di Masini. Giuliani ferma la partita nel tentativo di
far rinsavire i suoi, ma Bologna riprende a martellare e doppia
gli avversari già a 45” dal primo intervallo, sul 20-10, con Masini
già a quota 9. Cento mescola le carte in seguito, allungando la
difesa e ruotando nove dei dieci a referto. Canè risponde con Venturi
e Ziron, autori di 22 dei 28 punti messi a segno dai locali, con
ben cinque canestri dall’arco, nel secondo quarto. La ripresa si
apre con un parziale di 9-0 per la Salus che vola subito a “+25”
(57-32, 24’). Barbieri e Zanata fanno il vuoto a rimbalzo, Binassi
e Ziron non hanno pietà e così, la seconda metà, si trasforma in
un continuo aggiornamento del massimo vantaggio interno, che raggiunge
i 31 punti, a 100 secondi dalla fine.
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