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Nella foto: alcuni degli organizzatori
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Di GIULIANO MONARI
19 luglio 2009 - E 13 .. la 13° edizione del Woodstock Party
a Renazzo sta per partire. Motori al massimo e tanta carica da parte
degli organizzatori che la scorsa settimana hanno presentato la
loro 'creazione' alla stampa. Tra musica e birra di qualità, divertimento
e solidarietà, tre serate da non perdere al Woodstock Party. Presso
il Parco dei Gorghi di Renazzo, il 24, 25 e 26 luglio, è pronta
a partire la 13° edizione della festa come sempre organizzata da
un ampio gruppo di amici (circa 45 ragazzi dai 20 ai 40 anni) che
si autofinanziano con il solo intento di divertirsi, migliorare
di anno in anno la qualità degli eventi e fare beneficenza. "Da
festa privata - spiega Mattia Colletti, tra gli organizzatori -
le 'voci di popolo' hanno trasformato il Woodstock in un evento
tra i più attesi ed esclusivi della zona. E' un Party che coinvolge
tutti i giovani del paese, ognuno con un proprio compito ben preciso,
e che si rivolge, per la varietà degli spettacoli offerti, a tutte
le generazioni. Nonostante il Comitato Parco si dimostri restio,
la location è come da tradizione il Parco dei Gorghi, grazie al
permesso e alla collaborazione della proprietaria Partecipanza Agraria
di Pieve di Cento". Al Parco il 'Woodstock Team' sta così allestendo
questa tre giorni all'insegna di 'music, food & beer', i cui incassi
saranno totalmente devoluti a Padre Guido Fabbri, missionario in
Zaire, per la realizzazione di un dispensario di medicine. Sul nuovissimo
palco donato dalla Fondazione CaRiCe si alterneranno così nel prossimo
fine settimana gruppi di ogni genere musicale. Vi sarà un'area riservata
per degustare buon cibo, vino e birra in vetro di alta e svariata
qualità, oltre ai gonfiabili per i bambini, e novità di quest'anno,
grazie alla consolidata collaborazione con il pub 'Ritrovo del buonumore',
all'interno del Parco si svolgeranno tornei di freccette, grande
attrazione per gli appassionati. Come ha sottolineato Daniele Alberghini,
per i gruppi musicali, il Woodstock sta diventando una vetrina ambita,
sempre più le richieste per una musica di qualità. Venerdì 24 luglio,
dalle ore 21, s'inaugura con il rock, blues e funk dei R.B.F. e
a seguire, il rock classico e metal dei 'The fuckers' e la cover
band 'Holy Hole'. Sabato 25, dalle ore 19, sarà tempo di 'Free Rock
Aperitivo' con Dj Gessi B., e ancora, 'Aching for Pleasure', 'Six
Tunes', 'Media' e i 'Tabacco Road', mentre domenica 26, dalle ore
17, musica scozzese con i Bazzano Castle Pipe Band, il Corpo Bandistico
Renazzese, i 'Chapter Zero', Aqustik e per chiudere come ogni anno
alla grande, un tributo ai Kiss, con i 'Still Alive'.
LA STORIA DI WOODSTOCK (DA RENAZZO.COM)
La storia del Woodstock 1969: 800 mila giovani si riunirono il
21 agosto 1969 attorno alla fattoria di Max Yosgur - 80 km da Woodstock
(New York) - per un concerto di sedici ore di musica rock, folk
e pop, in una pacifica celebrazione musicale di valori quali: la
pace, le droghe, il libero amore, il superamento di ogni tabù. Il
vero spirito che stava dietro a quella manifestazione fu quella
speranza di poter cambiare il mondo, in meglio, che animò le generazioni
hippy di quegli anni. Il logo di Woodstock, la colomba poggiata
sul manico di una chitarra, fu inventato dal grafico Arnold Skolnick.
Allora cantarono big come: JOAN BAEZ - SANTANA - JOE COCKER - JIMI
HENDRIX e moltissimi altri.
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