|
Il tuo talento e la tua passione per il campo
musicale emerge gia' a 5 anni, infatti partecipi subito a varie
gare canore. Come ti scopri cantante?
La mia talent scout in realtà è stata mia madre che (durante la
mia infanzia) tutto il giorno cantava in casa con la radio accesa
e si accorse che sin da piccolina ero intonata e la seguivo mentre
lei cantava. Poi a 5 anni e mezzo mi portò a un concorso canoro
per bambini in un paesino a pochi km da casa e da lì qualcuno mi
invitò a partecipare subito ad altri concorsi. Da allora non ho
mai smesso di cantare!
Qual'e' l'episodio che piu' volentieri ricordi delle tue primissime
uscite?
Beh a parte tutti i concorsi in giovanissima età, praticamente
ogni week end... ricordo con gioia e anche un po' di nostalgia le
mie prime numerosissime vere esibizioni (a partire dai 7 anni) in
cui facevo coppia con il mio tutt'ora compagno di lavoro (cantante
e tastierista dei Ballomania) Marco Marinelli. Peccato che adesso
ci siano molto meno spazi (feste, locali) rispetto ad anni fa, per
i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo della musica. Per lo
più adesso i gestori chiamano chi ha già un nome da tempo, così
da portesi garantire un certo seguito (e quindi il cassetto pieno!).
Ma in questo modo artisticamente parlando il cerchiosi esurisce,
non c'è rinnovamento, e chi vorrebbe poter trasmettere emozioni
attraverso il proprio talento, deve rimanere soffocato da un sistema
che purtroppo va d'accordo tanto con gli interessi puramente materialistici
ma con l'arte molto poco o addirittura per nulla
Quando hai capito che il mondo dello spettacolo sarebbe diventata
la tua professione?
Penso di averlo sempre saputo, ma razionalizzato intorno ai 12
anni. E al momento fatidico di dover scegliere alle scuole medie
"cosa fare da grande", decisi che avrei studiato le lingue per poter
cantare in inglese, francese, etc... Mia madre davanti a questa
mia spiegazione all'epoca era convinta che farneticassi e mi disse
"sì intanto studia che poi dopo poi ne riparliamo"... Invece una
volta conseguito il diploma e a pieni voti feci proprio così e mi
vide rifiutare una marea di posti di lavoro per lei "preziosi e
sicuri" ma che a me non interessavano minimamente... dopo ricatti
da parte sua del tipo "se accetti ti compro la macchina" e cose
simili... ma da me mai accettati... capì che non c'era nulla da
fare... e che io ero intenzionata a seguire la musica a tutti i
costi! Così si rassegnò...
Non solo musica, ma anche radio, tv, e presentatrice di sfilate
di moda, e tanto altro ancora C'e' un settore che preferisci o ami
questi momenti dello spettacolo in ugual modo?
In realtà la musica e il canto sono sicuramente il mio primo amore,
però poi casualmente mi capitò di avvicinarmi dapprima al mondo
della radio, poi della pubblicità (come speaker) e della televisione
e ho amato tutto allo stesso modo e dedicandomici con grande impegno
e passione. La radio l'ho poi lasciata nel 2005 dopo 15 anni di
attività ma ho continuato a fare la speaker (oggi ho nun mio studio
dove registro autonomamente) e la presentatrice per lo più di eventi
musicali e talvolta sportivi
Per qual quali emittenti televisive e radiofoniche hai collaborato?
Tutte emittenti tv e radio locali emiliane. La mia prima radio
è stata Radio Centro Emilia (MO), cui hanno fatto seguito Radio
Canale 7 di Carpi (MO) (questa è quella che mi ha lasciato i ricordi
più belli in assoluto), poi Radio Stella (MO) e in concomitanza
facevo l'inviata per la redazione per Radio Bruno (carpi - Mo) essendo
della stessa gestione, International hit radio (Bologna), e infine
Modena Radio City. Quanto alle Tv ho collaborato con Telemodena,
VMT, TRC, Telestudio Modena, Telesanterno Odeon Tv, Telecentro,
Telereggio
Qual'e' stato il periodo della tua carriera che piu' ti ha
aiutato a crescere professionalmente?
Un periodo particolare in assoluto non c'è, diciamo che più esperienze
si fanno più si cresce professionalmente. Credo che l'importante
sia non sentirsi mai arrivati, ma avere la voglia di imparare sempre
buttandosi, quando ci capita l'occasione, anche in situazioni nuove
e inesplorate. Ad esempio nella mia prima radio, dove non sapevo
fare nulla (per fortuna inizialmente ho avuto la fortuna di avere
bravissimi colleghi che mi hanno davvero aiutata e supportata) e
dovevo fare tutto dalla dj alla alla lettura e preparazione dei
radiogiornali, alla parte tecnica (oggi tecnicamente fare radio
è per lo più cliccare su un mouse e tutto va da sè, una volta era
tutto molto più vissuto e a immagine e somiglianza dello speaker
di turno... e molto più bello e stimolante) credo di aver avuto
l'adrenalina giusta e sempre in circolo che ti fa sì avolte fare
errori ma che ti dà anche grandi emozioni e soddisfazioni.
C'e' stato un periodo in cui il tuo nome d'arte era Milena
Farrow, e cantavi con il nostro amico comune Carlo Merola ( credo
di avere il record di presenze alle vostre serate…) Ripeteresti
quella esperienza?
Se solo ci fosse una macchina del tempo che mi permettesse di
rivivere quel periodo all'inizio degli anni 90 in cui eravamo i
DEJA' VU...credo che mi ci butterei all'istante? Innanzitutto era
un periodo molto positivo e fiorente per la musica live e io e Carlo
abbiamo fatto bellissime cose insieme, poi di là della mia stima
professionale nei suoi confronti ci tengo a dire pubblicamente che
per me Carlo è umanamente grande ... e soprattutto un grande amico!
Quanti cd hai realizzato, e cosa stai lavorando?
Il numero esatto non lo so... anche perchè negli anni 90/inizio
2000 settimanalmente andavo presso diversi studi di registrazione
per cantare progetti dance e high energy, destinate per lo più al
mercato giapponese e nord europeo che per l'indistria discografica
italiana in quegli anni (ma già dagli anni 80) erano delle vere
minier d'oro. Allora i dischi si compravano ancora, non esistevano
download gratuiti... tutt'al più (chi non ci teneva ad avere la
qualità) faceva le richieste alla radio e registrava le canzoni
con l'ormai scompaso "mangianastri!"... buffo eh...sembra di parlare
di preistoria!
Se dovessi fare un tributo, a chi lo dedicheresti?
Beh mi piacerebbe farne uno alle sigle dei cartoni animanti degli
anni 80, ci sono canzoni indimenticabili e che sono sicura le nuove
generazioni invidiano ai bambini di allora che le hanno vissute
in prima persona, poi magari a qualche gruppo di musica "happy"
come gli Aqua o i Vengaboys... ho una voce che si presta molto a
queste cose... non potrei mai fare un tributo ad esempio ad Anastacia
(intendo la cantante americana non il cartone animato.. ehehe) pur
ritendendola una bravissima cantante
Pur ormai professionista parteciperesti ad un programma come
xfactor?
Nonostante ripetutamente la gente mi chieda "ma perchè non via
a XFactor?", così come magari anni fa chiedeva più frequentemente
"Ma perchè non vai a S.Remo?"... (beh poi per rispondere a questo
quesito si aprirebbe un discorso un po' troppo lungo e magari anche
noioso, quindi sorvolo) non sono mai stata attratta dall'idea di
partecipare a un reality e non ho mai fatto un solo casting per
qualsiasi tipo di reality televisivo (nemmeno il grande fratello
per intenderci)... l'80 per cento dei miei amici/colleghi penso
l'abbia fatto. Io non mi ci vedrei proprio in un contesto simile..
tutto troppo finto e pilotato e mirato solo alla popolarità non
all'arte o al talento in sè
Attualmente Lavori in diverse situazioni musicali, vogliamo
fare un piccolo riepilogo?
Attualmente (al di là di collaborazioni anche frequenti ma non
fisse con altri musicisti o cantanti) ho una band di sola musica
straniera anni 80, gli OTTANTALLORA, e spaziamo dal pop, alla dance,
al rock, alla new wave alla musica afro funky. Poi ho un trio col
quale facciamo musica da ballo a 360° (BALLOMANIA), italiana e straniera.
Inoltre ho un altro progetto live in cantiere al quale sto lavorando
con altri bravissimi professionisti e che mi stimola parecchio,
ma del quale al momento preferisco non anticipare ancora nulla,
dico solo che sarà un progetto innovativo nel live... almeno per
l'italia che (e mi dispiace proprio dirlo) sta rimandendo indietro
parecchio in ambito musicale rispetto addirittura ai paesi dell'est
europeo
Chi devi ringraziare, se devi ringraziare qualcuno, per tutte
le soddisfazioni che hai ottenuto Fino ad ora?
Devo ringraziare mia madre sicuramente che per prima mi ha messa
su un palco, poi il destino che mi ha dato la possibilità di incontrare
persone che mi hanno insegnato tanto, quelle che hanno tentato di
ostacolarmi o mettermi i bastoni tra le ruote (e ce sono parecchie!)
le ringrazio comunque perchè mi hanno in qualche modo fortificata,
inoltre ringrazio davvero tanto chi sta lassù che mi ha regalato
sì una voce "musicale" ma anche la capacità di stare coi piedi per
terra, con in testa una buona dose di testardaggine, e nel cuore
una grande passione. Poi ringrazio te per questa intervista
che mi ha divertito, fatto riflettere e anche fatto rivivere momenti
del mio passato che ho ricordato proprio volentieri.
A cura di Lorenzo Sacquegna 
Condividi
su Facebook
|