• Mer. Dic 7th, 2022

Il primo giornale telematico di Cento

COMPAGNIA CARABINIERI CENTO: pluripregiudicato arrestato dopo inseguimento per oltre 20 chilometri – accusato di furti in appartamenti

DiGiuliano Monari

Set 16, 2015

carabinieri campagnaIn Mirandola (Modena), i Carabinieri hanno tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Ferrara, per reiterati furti : C.R., 44enne pregiudicato, domiciliato presso il campo nomadi di Mirandola, sfuggito alla cattura nella serata del 20 marzo, a Cento, frazione Casumaro, poco dopo le 19,00, nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio per il  contrasto dei reati predatori, quando i Carabinieri intercettarono un’autovettura sospetta a bordo della quale vi erano quattro persone. All’intimazione dell’alt da parte dei militari, il conducente del veicolo accelerava repentinamente dandosi alla fuga ad altissima velocità in direzione di Finale Emilia e, in una corsa spericolata, metteva a repentaglio notevolmente la sicurezza alla circolazione stradale, dileguandosi a folle velocità sino a San Felice sul Panaro. I malviventi, sentendosi incalzati dai Carabinieri, che per oltre 20 km non gli avevano dato tregua, fermarono bruscamente il veicolo lungo la strada dandosi alla fuga a piedi nei campi circostanti. Sull’auto, una Audi A3, e lungo il tragitto, i militari recuperarono diversi capi di abbigliamento e prodotti informatici, del valore di circa 10.000 euro, compendio di alcuni furti perpetrati in danno di abitazioni della zona. I militari nella circostanza avviarono a carico dei fuggiaschi una serie di accertamenti proprio inerenti i reati predatori verificatisi in quei giorni e nello scorso mese di gennaio tra la città del Guercino ed il modenese. Le risultanze investigative, corroborate da gravi indizi di colpevolezza, hanno consentito alla Procura di richiedere l’emissione dell’ordinanza custodiale in carcere a carico del prevenuto ed eseguita nella mattinata odierna. L’arrestato dopo le formalità di legge è stato tradotto presso la casa circondariale di Modena. Sono in corso ulteriori investigazioni per l’identificazione dei complici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.