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DURISSIMO CONTRI: “Mi indignano le parole del sindaco che dice “io non sono il responsabile dell’ospedale”

DiGiuliano Monari

Apr 7, 2020

E’ Diego Contri (FI) che, parlando dell’ospedale di Cento, afferma: “12 tamponi, dodici donne/uomini, 12 persone 12 famiglie la possibilità che 12 mariti/mogli, figli, genitori siano stati contagiati a me sembra una follia, ancora più grave se pensiamo che mancano ancora i tamponi di sabato e domenica fatti al personale medico da controllare”. E’ durissimo poi Diego Contri nei riguardi di alcune affermazioni del sindaco Toselli: “Chi velocemente ha colpevolizzato  un grido d’allarme su whatsapp, di una persona che quotidianamente va in battaglia capendo che è senza fucili ma ci va ugualmente, giorno dopo giorno, invece di  comprenderla e applaudirla mi fa rabbrividire. E’ facile giudicare  solo perchè si sta impastando la pizza nella tranquillità della propria casa, è facile dire non è vero mentre comodamente  si sta giocando con propri figli. E’ ancora più facile e vile, da 20 km di distanza nella propria villa costruita con il contributo del terremoto,  girargli le spalle dicendo “io non sono il responsabile dell’ospedale” infatti non lo sei,  sei molto di più, sei il responsabile di quello che capita in questo Comune ospedale compreso.

Tutti pronti a disegnare arcobaleni o a cantare dalle finestre o applaudire  infermieri in tv ma quando si tratta di un proprio concittadino nessuno applaude ma punta il dito, senza pensare che il pericolo è molto vicino, troppo vicino.

Sembra quasi che finchè non tocca la nostra sfera affettiva il covid sia un problema di altri, ma non è così.

Mi aspettavo una sommossa alle minacce di una azienda che dice “chi parla lo denuncio” facendo delle intimidazioni, invece tutti contenti mentre si scarta l’uovo,  dimenticando le cose importanti, come la solidarietà e la gratitudine.

Sentire dire dal proprio Sindaco “sanifico le strade in funzione di cosa costa “mi indigna.

Sentire dire “aiutatemi a tenere i parchi aperti” e dopo 2 ore Bonaccini giustamente li chiude, mi indigna.

Quando al Sindaco chiedo se ha sanificato gli uffici comunali, che per settimane sono stati aperti al pubblico e mi dice “non ci avevo pensato” mi indigna. Non cerco like cerco solo persone che amano Cento e che abbiano rispetto per tutti coloro che tutti i giorni lavorano perché sognano una città migliore non una poltrona.

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