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ISIT Bassi Burgatti: ancora un ‘podio’ letterario

DiGiuliano Monari

Apr 20, 2015

podio isitNuovo podio letterario per l’ISIT Bassi Burgatti di Cento. Giacomo Lelli, Francesco Manfredini, alunni frequentanti la 5H dell’Istituto si qualificano rispettivamente al secondo e al terzo posto al Concorso “VirtùALmente”, promosso dall’Istituto di Studi Superiori “G. Toniolo” e dall’Associazione Amici Università Cattolica di Milano. Tema del concorso, che ha visto la partecipazione di due intere classi dell’ISIT, 3H e 5H, era: “la virtù che nel mondo online più rappresenta gli studenti delle diverse scuole di ogni ordine e grado”. I due studenti vincitori, coordinati dalla Prof.ssa Elena Leone, docente di lettere, hanno realizzato un post di nove righe sulla virtù che meglio li identificava: Giacomo Lelli, con ironia e profondità, ha trattato l’importanza della temperanza nella navigazione online, moderazione e calma sono necessari come una lenta cottura per i piatti della tradizione emiliana. Francesco Manfredini, con consapevolezza e concretezza, ha raccontato se stesso attraverso l’utilizzo del web come fonte d’informazione per costruire un futuro lavorativo ed universitario possibile. Entrambi hanno affrontato il delicato tema della sicurezza del navigazione virtuale, uno degli obiettivi proposti e particolarmente attenzionati dall’ISIT Bassi Burgatti, dalla Dirigenza, dai docenti e dal personale di supporto, a sostegno del fatto che, solo una scuola consapevole dell’importanza di insegnare agli studenti anche l’utilizzo funzionale e sicuro di Internet e della rete, è una scuola veramente all’avanguardia. Questi due studenti sono riusciti, nei loro scritti, in poche righe, a coniugare la componente tecnologia e letteraria, dell’Istituto di appartenenza, in una forma espressiva che rappresenta due ragazzi con i piedi per terra, consapevoli e capaci di interpretare anche le contraddizioni del mezzo informatico. Investire nella sicurezza  a trecentosessanta gradi, a cominciare dai mezzi di comunicazione-informazione che i giovani più utilizzano, è un dovere e un impegno quotidiano che la scuola affronta con determinazione e iniziative e progetti.

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