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SERGIO ARDIZZONI E’ IL NUOVO DIRETTORE TECNICO dell’ASD Benedetto Volley

DiGiuliano Monari

Giu 10, 2020

SERGIO ARDIZZONI E’ IL NUOVO DIRETTORE TECNICO L’ASD Benedetto Volley comunica di aver affidato la carica di direttore tecnico a Sergio Ardizzoni.Si è interrotta dopo tre stagioni la collaborazione con Enrico Mettifogo. L’ASD Benedetto Volley tiene a ringraziare Enrico per la grande disponibilità, la dedizione e la preziosa mole di lavoro svolta, ricoprendo con professionalità un ruolo importante quanto delicato per lo sviluppo tecnico e la crescita dell’intero settore giovanile. Ad Enrico auguriamo un grosso in bocca al lupo per la nuova esperienza lavorativa intrapresa. Sergio Ardizzoni è dunque il nuovo direttore tecnico, che assumerà inoltre, già dalla prossima stagione 2020/2021, la guida della prima squadra. Diplomato ISEF, allenatore di 3° grado e docente federale FIPAV per i corsi di formazione tecnici, arriva da Castello d’Argile pieno di stimoli ed entusiasmo per proseguire, coordinare e potenziare l’attività giovanile e lo staff tecnico della società biancorossa. Ricco e variegato il background del neo-DT: videocamera e cartellina in mano dal lontano 1983, spaziando tra le province di Bologna, Ferrara e Modena, oggi conta esperienze di campionati regionali (14 partecipazioni) e otto panchine in B2 da primo allenatore. Consistente soprattutto l’impronta e il know-how maturato nei settori giovanili nel corso degli anni, spiccano due Finali Nazionali U16 (2° posto con Volley Modena e 4° posto con Progresso-Idea Volley) più numerosi successi in ambito provinciale e regionale dall’U13 fino all’U18. Nel suo brillante percorso da tecnico, anche la soddisfazione di aver allenato due atlete azzurre di indiscusso valore quali Antonella Bragaglia ed Elisa Togut. Sergio, la città di Cento ha storicamente dimostrato un enorme potenziale e predisposizione per una pallavolo di medio-alto livello, quale via secondo te è percorribile per attendersi un ulteriore salto di qualità da qui alle prossime stagioni?“Nel settore femminile, Cento ha un grosso potenziale da esprimere, si tratta solamente di proseguire il lavoro intrapreso. Tenendo conto del fatto che la Benedetto Volley è una realtà molto giovane, negli ultimi anni si è fatto tantissimo. La base di partenza è molto solida, ma per arrivare a qualificare maggiormente il vertice occorre tempo, in modo che l’attività del settore giovanile prepari adeguatamente e compiutamente le giocatrici per la prima squadra. Non ci vuole una fretta eccessiva, bisogna sapere aspettare. Io penso che il minimo a cui Cento possa aspirare sia un campionato di livello regionale con atlete cresciute nel proprio settore giovanile, e sono convinto che ci si arriverà. Credo anche che la Benedetto Volley possa essere una Società stabilmente ai vertici dei campionati giovanili territoriali, costituendo una realtà di riferimento per un vasto territorio; la posizione geografica le concede una grande autonomia, non potendo essere “terra di conquista” per le Società di Bologna, Ferrara e Modena, a causa della distanza da queste città. Questo ci darà la garanzia di poter lavorare senza il timore di vedere depauperate le squadre giovanili, e quindi sapendo di poter programmare nel lungo periodo. Inoltre penso che ci sia lo spazio per avere un settore maschile, nonostante la concorrenza con gli sport più praticati a Cento, che sono il calcio ed il basket. Questo significa che la maggior parte dei ragazzi si approccerà un po’ più tardi col nostro sport, dopo averne praticati degli altri”Per concludere questa breve presentazione, dopo i primi feedback, quali sono, Sergio, gli obiettivi che ti vuoi porre in qualità di nuovo direttore tecnico?“Il primo obiettivo è quello di veder crescere il numero dei praticanti, soprattutto nella fascia della scuola primaria. Si parte da lì, il reclutamento è la base per un lavoro di qualità. Infatti prevediamo di aprire un nuovo centro di Minivolley alla palestra dell’ISIT, in aggiunta a quello già presente presso le scuole Carducci, e stiamo valutando altre possibilità a Pieve e a Reno Centese. Dal lato opposto, sarebbe opportuno riuscire ad alzare il livello della prima squadra, individuando giocatrici adatte a legarsi alla nostra realtà. Un altro obiettivo è quello di ottenere dei gruppi giovanili sempre più omogenei, in maniera tale che ogni giovane atleta possa essere collocato/a nel gruppo più confacente per la sua crescita. Inoltre, bisogna consolidare il senso di appartenenza alla nostra Società, evitando di avere situazioni troppo stantie nei gruppi, che di tanto in tanto vanno cambiati per dare nuovi stimoli ed opportunità di crescita. Di pari passo col numero dei praticanti, dovranno aumentare anche gli allenatori coinvolti, considerando che c’è un progetto-scuola organizzato da portare avanti. Essendo docente ai corsi allenatori, mi sento particolarmente stimolato dal confronto coi tecnici: spero di avere l’opportunità e la soddisfazione di vedere ragazze e ragazzi intraprendere l’attività di allenatore dopo aver giocato nelle nostre squadre”.A Sergio Ardizzoni e a tutti gli altri nostri allenatori un grosso in bocca al lupo per la stagione 2020/21 che si appresta ad essere molto particolare dopo la lunga battuta d’arresto causata dall’emergenza Covid-19.

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