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7 agosto 2009 - L'ultima 'moda' tra i ragazzi: il 'sexting'
Cresce tra i giovani il fenomeno del sexting, neologismo
nato dalla fusione di sex e texting. Autoscatti a sfondo sessuale
che i teenager inviano ad amici o fidanzati, e che talvolta possono
attirare le attenzioni di persone poco gradite. Un fenomeno già
osservato negli Stati Uniti e in Australia, ma che anche in Gran
Bretagna si sta affermando in modo pericoloso. A lanciare l'allarme
in Gran Bretagna è Child Exploitation and Online Protection Centre
(Ceop). Il problema, sottolinea l'associazione, è che il mittente
una volta inviate le immagini ne perde il controllo, e queste foto
potrebbero finire ovunque. Ad esempio potrebbero essere viste dal
futuro datore di lavoro, da conoscenti o anche da pedofili. Ad agevolare
la diffusione delle immagini ci sono poi i telefoni cellulari che,
grazie alla fotocamere integrate, permettono di scattare foto in
qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. L'accesso a Internet e la
tecnologia Bluetooth permettono inoltre di condividere facilmente
tutte queste immagini sessualmente esplicite. Il Ceop ritiene che
i genitori possono contribuire a limitare questa pericolosa moda
parlando ai loro figli, illustrando tutti i pericoli che possono
derivare dalla diffusione di immagini personali. "Riceviamo un numero
crescente di notizie dal pubblico, come bambini e genitori, preoccupati
per questo genere di comportamento", ha dichiarato Helen Penn, a
capo del settore educazione del Ceop. L'Italia è al riparo da questa
nuova 'moda'?
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