I Carabinieri della Stazione di Cento, al termine di una accurata attività di analisi dei filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza comunali, sono riusciti a dare un’identità ad alcuni dei partecipanti alla violenta rissa tra studenti avvenuta presso il parco artistico denominato il Giardino del Gigante lo scorso 27 settembre 2025.
Quella mattina un gruppo di ragazzi, quasi tutti studenti delle superiori, per ragioni ancora da chiarire, ha scelto quale ring l’area verdeprospiciente un importante istituto scolastico della città del Guercino. Lo scontro tra le diverse fazioni, ripreso dai cellulari di numerosi testimoni e postato sui “social”, è stato caratterizzato anche dalla presenza di un coltello che fortunatamente non è stato utilizzato per colpire nessuno.
All’arrivo delle pattuglie deiCarabinieri intervenute subito a seguito di numerose segnalazioni, i partecipanti alla rissa si erano già dati alla fuga, disperdendosi rapidamente. Anche gli accertamenti effettuati presso i vicini nosocomi avevano dato esito negativo, poiché a quanto pare nessuno era ricorso alle cure mediche.
Gli accertamenti avviati nell’immediatezza dall’Arma del luogo, anche grazie all’ausilio delle telecamere presenti in quella zona, hanno permesso di identificare quattro partecipanti, tutti minori di anni diciotto. Gli stessi sono stati denunciati per i reati di rissa e di porto di strumenti od oggetti atti ad offendere alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna che ha emesso un decreto di perquisizione alla ricerca di armi e degli indumenti indossati al momento del fatto. Pertanto lo scorso martedì i carabinieri hanno bussato alle porte delle abitazioni degli indagati presso alcune delle quali hanno ritrovato accessori ed indumenti inequivocabilmente riconducibili ai partecipanti alla rissa.
Proseguono intanto le indagini per addivenire all’identificazione dei restanti partecipanti al grave episodio.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagini in relazione alle vicende, sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

