I festeggiamenti di Capodanno finiscono nel dramma, con conseguenze pesantissime per un adolescente. A Pieve di Cento, il primo giorno del 2026, un ragazzino di 15 anni del posto ha perso una mano, riportando gravi ferite in seguito all’esplosione di un petardo. Tutto è avvenuto la mattina del primo di gennaio.
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo si sarebbe avvicinato vedendo il botto ancora spento, forse, dopo un primo tentativo di accensione. Ma appena ha avvicinato l’accendino alla miccia, la deflagrazione è avvenuta in maniera istantanea, ferendolo in maniera molto grave. Oltre alla perdita della mano destra, il giovane ha riportato anche la frattura della mandibola e una ustione alla coscia.
Sull’episodio indagano i Carabinieri. Una località, Pieve di Cento, che come altre in regione aveva espressamente vietato l’utilizzo dei botti. Il giovane gravemente ferito, dopo essere stato soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato all’ospedale Maggiore di Bologna.

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