LA POLIZIA POSTALE INDIVIDUA DUE TRUFFATORI

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Gli Agenti della Polizia Postale di Ferrara hanno individuato e denunciato in stato di libertà in concorso tra loro due truffatori, uno di anni 48 e l’altro di 43, entrambi residenti nella provincia di Roma, responsabili della cd. “ truffa del bancomat”.

La parte lesa, un cittadino ferrarese, dichiarava di aver posto in vendita, nel portale e-commerce “www.subito.it”, un mobile al prezzo di euro 600.

La vittima riceveva una telefonata di una persona che si dichiarava interessata all’acquisto dell’arredo e, dopo aver trovato l’accordo, suggeriva al venditore di recarsi presso uno sportello ATM Bancomat al fine di ottenere la somma pattuita.

Seguendo le indicazioni fornite per telefono dal presunto acquirente, il malcapitato inseriva il bancomat e dopo aver selezionato “ricarica Postepay”, digitava ingenuamente le cifre indicate dal malfattore come numero “ dell’ordine di acquisto” per un importo pari a 250 euro.

Il falso acquirente, con artifizi e raggiri, convinceva la vittima che la transazione non era andata a buon fine e con notevole capacità di persuasione, induceva il venditore a ripetere l’operazione per ulteriori otto volte su due diverse carte Postpay facendogli utilizzare due differenti pseudo- numeri di “ ordine di acquisto ” per la somma totale di 5.382 euro.

Al termine delle suddette operazioni la vittima veniva rassicurata sul buon esito della vendita.

Il malcapitato si rendeva conto, solo dopo qualche ora, di non aver ricevuto nessun accredito di denaro, ma di essere rimasto vittima di una truffa.

Il malvivente  si rendeva irreperibile disattivando il numero del cellulare utilizzato nella fase di contrattazione.

Le successive indagini condotte dalla Polizia Postale hanno permesso di accertare l’identità degli intestatari delle carte prepagate, coautori della truffa, e venivano denunciati alla competente A.G..

COME AVVIENE LA TRUFFA DEL BANCOMAT

Il finto acquirente, dopo aver trovato un accordo con il venditore, propone di effettuare il pagamento tramite postepay, bancomat o bonifico.

Mentre il venditore si reca allo sportello per eseguire le transazioni riceve la chiamata dal truffatore che gli fornisce le seguenti indicazioni: 

– Inserire il bancomat.

– Selezionare il circuito di pagamento.

– Selezionare Ricarica.

A questo punto, il finto acquirente comunica al venditore un numero da inserire, sostenendo che è quello dell’ordine per il prodotto ( in realtà è una carta pre pagata su cui si sta facendo accreditare il denaro), e selezionare l’importo pattuito prima di confermare il “pagamento”.

In altri casi il finto acquirente informa il venditore di aver effettuato un bonifico e che, per riscuoterlo, è necessario andare al bancomat.

LA POLIZIA CONSIGLIA

NON effettuare mai questo tipo di operazione così il finto acquirente non potrà farsi accreditare l’importo.

NON proseguire con la trattativa se doveste ricevere richieste di questo tipo.

Se l’importo richiesto è stato accreditato al finto acquirente contattare immediatamente gli Uffici della Polizia Postale.

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