
A Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, il Parlamento della Repubblica Cispadana, su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni, decretò l’adozione dello stendardo tricolore verde, bianco e rosso.
Un atto che ha segnato la storia d’Italia.
E non è un caso che il simbolo dell’unità nazionale si sia affermato per la prima volta nel cuore di quella che diventerà l’Emilia-Romagna, una terra in cui i valori del tricolore sono vissuti ogni giorno con coerenza e orgoglio da milioni di persone.
La nostra bandiera è un impegno verso il Paese, per l’unità nazionale, per la libertà, per la fratellanza tra i popoli; è un impegno di apertura e di dialogo, che affonda le sue radici nei valori più profondi nati dalla Rivoluzione francese.
Onorare il Tricolore, oggi, non significa semplicemente esporlo o indossarlo; quello, in fondo, lo hanno fatto tutti, in ogni epoca, talvolta rendendogli onore, altre volte tradendone il senso più autentico.
Il Tricolore va portato con fedeltà ai valori che rappresenta.
Il nostro tempo pone sfide nuove e complesse, ed è proprio aggrappandoci e riconoscendoci nei valori di questa nostra meravigliosa bandiera, che potremo trovare le risposte concrete per il futuro.
In Emilia-Romagna, onorare il Tricolore significa lavorare ogni giorno per la coesione sociale, per le giovani generazioni, contro le diseguaglianze; significa credere e investire nella sanità pubblica, nell’istruzione, nella dignità lavoro, nella cultura, nella partecipazione.
Da questa terra dove il Tricolore ha iniziato a sventolare, vogliamo continuare a portarne alto il significato, con la fierezza di chi sa da dove viene, con la responsabilità di chi sa dove vuole andare, e con l’emozione sincera di chi ancora oggi, guardando quei tre colori, sente battere il cuore della Repubblica.

Il 7 gennaio è la giornata del Tricolore. La bandiera, simbolo del nostro Paese, festeggia il 229esimo anniversario dalla sua nascita. “Emblema della Repubblica, è elemento che contraddistingue in ogni luogo e in ogni ambito, dalle missioni di pace delle nostre Forze Armate alle sedi diplomatiche all’estero, alle competizioni sportive, l’identità italiana. Tutti gli italiani guardano con amore e rispetto alla nostra Bandiera: in essa si riflettono la nostra storia comune e le fondamenta della nostra civiltà, in essa si riconosce la nostra comunità nazionale. Viva il Tricolore, viva la Repubblica” ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Meloni: “Rendiamo onore a Patria e unità nazionale”
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affidato ai social le sue parole dedicate alla Festa del Tricolore. “Il Tricolore rappresenta la nostra Storia, impressa nelle gesta di chi, molto prima di noi, ha combattuto con ardimento per quei valori fondanti la Costituzione, di cui la nostra Bandiera è espressione. Oggi, nella Giornata del Tricolore, rendiamo onore alla nostra Patria e a quell’unità nazionale conquistata con sacrificio e fedeltà”.
Valditara: “Scuola sia luogo dove si trasmettono i valori del Tricolore”
“Oggi celebriamo il Tricolore come simbolo dell’identità e dell’unità della Nazione, espressione della nostra memoria comune e dei valori sanciti dalla Costituzione. È il simbolo della nostra Patria. La scuola deve essere il luogo in cui questi valori si apprendono, si coltivano, si trasmettono alle nuove generazioni”, così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in un messaggio condiviso sui social. “Anche per questo è importante che in tutte le scuole la bandiera sia rispettata e onorata”, ha concluso Valditara.
