Nella giornata odierna i Carabinieri della Stazione di Ambrogio, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Ro Ferrarese, hanno denunciato un 30enne perché ritenuto il presunto responsabile del reato di ricettazione. I fatti risalgono ai primi giorni di agosto, quando un 53enne del posto ha denunciato ai Carabinieri di Ambrogio il furto di un vecchio ciclomotore e di una motopompa, asportati dal garage della propria abitazione situata in aperta campagna. L’uomo dopo aver denunciato l’ammanco, non si è tuttavia dato per vinto e dopo aver monitorato attentamente una pagina social specializzata in annunci di vendita di materiale di seconda mano, è riuscito a scovare proprio la sua motopompa. Grazie alle foto pubblicate, chiare e particolareggiate, è riuscito a cogliere le caratteristiche dello strumento e quei piccoli segni di usura che solo il proprietario è in grado di identificare con certezza. Riferito ai Carabinieri questo ulteriore sviluppo, le indagini hanno avuto una rapida svolta, in quanto l’Arma di Ambrogio grazie ai minuziosi accertamenti svolti è risalita all’identità dell’inserzionista, potendo così chiedere un decreto di perquisizione alla Procura della Repubblica di Ferrara. Nel giro di poco giorni, ottenuto il via libera dalla Procura estense, i Carabinieri di Ambrogio e di Ro Ferrarese si sono recati presso l’abitazione del venditore, nella quale è stata trovata proprio la motopompa oggetto di furto, posta sotto sequestro in attesa della sua formale restituzione al legittimo proprietario. Per il 30enne, invece, è scattata la denuncia in stato di libertà per l’ipotesi di reato di ricettazione.
GORO (FE). Amianto lungo l’argine, denunciato dai Carabinieri.
Nella mattinata del 25 agosto, a Goro, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 80enne, residente in altra provincia ritenuto il presunto responsabile dell’abbandono di rifiuti pericolosi in area verde. L’attività investigativa, avviata a seguito di una denuncia di un cittadino, ha permesso di arrivare all’identità dell’uomo che, nello scorso mese di luglio, dopo aver rimosso alcune lastre di amianto da una pertinenza della propria abitazione, le avrebbe abbandonate lungo l’argine del Po, in località Gorino. Il materiale una volta individuato è stato rimosso con l’intervento di una ditta specializzata, scongiurando così potenziali rischi per la salute pubblica e l’ambiente. Per l’80enne è quindi scatta una denuncia in stato di libertà alla Procura estense per l’ipotesi di reato di abbandono di rifiuti speciali.