• Sab. Mag 28th, 2022

Il primo giornale telematico di Cento

Approvato dalla Giunta di Cento un accantonamento di 700 mila euro dell’avanzo di amministrazione 2012, destinato all’acquisto delle nuove Scuole Medie ed Elementari di Corporeno

DiGiuliano Monari

Dic 2, 2013

consiglio comunale ottobre 2013 il pdLa Giunta Comunale – si legge in una nota del PD Centese – “aggiunge un’altro tassello fondamentale al progetto di ristrutturazione e di rilancio dei plessi scolastici nel territorio Centese, approvando in sede di assestamento, un accantonamento di 700 mila euro dell’avanzo di amministrazione 2012, destinato all’acquisto delle nuove Scuole Medie ed Elementari di Corporeno, accelerando di fatto il processo di riscatto dell’immobile e contemporaneamente avviando un percorso di riduzione dell’indebitamento per giungere alla piena proprietà. Crediamo inoltre non meno rilevante è il fatto che, ad oggi, ad un anno dall’inaugurazione della struttura, l’affitto non è costato nulla ai cittadini centesi, grazie ai contributi per la ricostruzione post sisma che il Comune ha ottenuto. Come già ribadito più volte, questa giunta sta dimostrando carattere e coerenza nel perseguire e realizzare obiettivi impegnativi: la ricostruzione va di pari passo con gli impegni di programma, dove il “capitolo istruzione e strutture scolastiche” è una priorità. Riteniamo che l’istruzione e la cultura siano la vera garanzia per lo sviluppo e il benessere di una comunità, e che questa debba avere spazi idonei, vivibile, all’avanguardia con le tecnologie e la sostenibilità ambientale. Anche in un periodo storico dove le risorse sono ridotte all’essenziale, bisogna avere il coraggio di guardare avanti e dimostrare con i fatti che la buona politica esiste. I plessi scolastici di Corporeno e di Casumaro sono opere concrete, visibili, non scontate, frutto del lavoro dell’amministrazione Lodi, a cui aggiungiamo la struttura di Penzale e tutti gli interventi di miglioramento sulle scuole esistenti, e a cui si andranno ad aggiungere nuove strutture nei territori delle frazioni”.

Lascia un commento