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BOCCE: Al via a Ferrara il III meeting per atleti diversamente abili

DiGiuliano Monari

Ott 29, 2014

bocce diversamente abiliSaranno 84 gli atleti diversamente abili a scendere in campo sulle
corsie della bocciofila La Ferrarese in occasione del III Meeting
Boccistico, che si disputerà nella mattinata di mercoledì nella
struttura di Viale Orlando Furioso. La gara, riservata agli utenti dei
centri socio riabilitativi della regione, tesserati FIB nell’ambito
del progetto “…e io gioco a bocce”, è organizzata per il terzo anno
consecutivo dal C.S.R. – D. La Ginestra, con il supporto della Coop.
Serena di Ferrara e della A.S.D. Bocciofila La Ferrarese. Come di
consueto, il presidente FIB di Ferrara, Franco Cristofori, sarà
presente per coordinare l’ennesima giornata di sport e integrazione. I
giocatori di bocce provengono da 3 province e da vari centri: Anffas
Modena, Cerevisia e Airone (Bondeno), Tandem (MO), Don Minzoni
(Argenta), Rivana e La Ginestra (FE), Coccinella Gialla, Gruppo Verde,
Pilacà e Corte dei Liutai (Cento), San Martino (FE). Un record di
partecipazioni, che corona un lavoro pluriennale che coinvolge sempre
più centri. Le bocce, disciplina antica e popolare, fanno parte del
progetto educativo e riabilitativo di un numero sempre crescente di
centri ed enti che lavorano a sostegno delle autonomie e del progetto
di vita di utenti con disabilità mentale. Questo sport permette il
miglioramento di abilità quali coordinazione oculo manuale,
propriocettività, equilibrio, attenzione e concentrazione. A partire
dalle ore 10.30, scenderanno in campo tutti gli atleti per cimentarsi
nelle prove di accosto, tunnel, collana e gomma. I volontari del
Circolo, formati per lo speciale regolamento che verrà adottato,
renderanno possibile lo svolgimento delle prove, arbitrando e
annotando i punteggi acquisiti da ciascun giocatore. Al termine delle
premiazioni, in cui si consegneranno medaglie e coppe ai migliori
centri e ai migliori atleti, utenti, volontari e operatori saranno
ospitati a pranzo presso la bocciofila, per incrementare
l’integrazione e permettere un momento di convivialità e conoscenza
reciproca.

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