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BONDENO È LOCATION DI CINEMA: UNO SPOT DI EMILIA-ROMAGNA FILM COMMISSION CELEBRA IL TERRITORIO E LE PRODUZIONI DI QUESTI ANNI

DiGiuliano Monari

Gen 8, 2026

Quattro produzioni in cinque anni, altre che partiranno nei prossimi mesi. Bondeno è diventata stabilmente una location del cinema italiano. Nelle scorse settimane, in contemporanea alle riprese del film italo-francese “Un peu avant minuit” realizzate a Stellata, una troupe di Emilia-Romagna Film Commission – l’ente che gestisce il fondo regionale per l’audiovisivo e indirizza le produzioni sui territori – ha registrato uno spot speciale dedicato a Bondeno. Lo spot è stato trasmesso in prima visione davanti a tutti i comuni dell’Emilia-Romagna, ed è ora stato divulgato al pubblico ottenendo ottimi riscontri da parte della popolazione locale. «Essere diventati una location del cinema non è un fatto casuale, ma è il risultato di anni di collaborazione e di invio di materiale fotografico sui luoghi unici che caratterizzano Bondeno – spiega il sindaco, Simone Saletti –. In questi anni, oltre al più recente set italo-francese, abbiamo ospitato le produzioni di “Lei mi parla ancora” di Pupi Avati, “Delta” con Alessandro Borghi e Luigi Lo Cascio, e anche la fiction Rai “Lea – Un nuovo giorno”, con protagonista Anna Valle. Non dobbiamo mai dare per scontato il nostro territorio – aggiunge Saletti –: ciò che per noi è la normalità, come la piattezza, lo scorrere dei fiumi o la nebbia, per chi viene da fuori si traduce in caratteri unici che rendono vivo e animato un territorio, in grado di suscitare emozioni». Lo spot ha raggiunto migliaia di visualizzazioni, portando gli spettatori a conoscere luoghi noti e meno noti del territorio locale, dalla Rocca Possente all’impianto idrovoro Pilastresi, dallo storico Molino Guerzoni ancora funzionante al rapporto simbiotico fra terra e acqua. «Ospitare nel capoluogo e nelle frazioni i set cinematografici e televisivi è già di per sé una soddisfazione – chiosa Saletti –, ma ritrovare sul grande schermo i nostri luoghi ci riempie d’orgoglio e soprattutto consente di portare il nome della nostra città al di fuori dei tradizionali confini geografici, creando i presupposti per ulteriori forme di indotto diretto e indiretto, contribuendo alla vivacità del territorio. Grazie a Emilia-Romagna Film Commission: non vediamo l’ora di raccontare le prossime produzioni che arriveranno».