• Lun. Mar 9th, 2026

dal 1996 network di informazione

CENTO – I ‘big’ del food: come si affrontano le sfide future del settore agroalimentare

DiLuca Lamberti

Mar 4, 2026

Venerdì 27 febbraio si è tenuto il convegno “La grande incertezza” presso la Pinacoteca Civica di Cento. L’evento, organizzato da Vincenzo Tassinari, docente universitario di marketing e mercati globali ed ex Presidente di Coop Italia, è stato promosso da Manservisi Eventi Srl, Regione E-R, Comune di Cento e Cento Carnevale d’Europa. L’obiettivo dell’incontro è stato discutere, insieme ai leader del settore, delle sfide che il sistema agroalimentare italiano dovrà affrontare a seguito della fase di grandi sconvolgimenti globali che stiamo vivendo.

Il convegno si è aperto con una serie di riflessioni e interrogativi posti da Tassinari, come Antitrust o collaborazione tra grandi e piccole imprese? oppure I valori della cucina italiana sono sufficienti per la competizione futura?, a cui si è cercato di dare risposta negli interventi successivi. L’ex Presidente di Coop Italia ha ribadito più volte l’importanza di un progetto che integri la produzione, la trasformazione e la distribuzione dei prodotti nel sistema italiano e la necessità di un << coordinamento delle Istituzioni pubbliche, del Governo, delle Regioni, affinchè svolgano un ruolo di indirizzo e di supporto per la promozione della nostra grande ricchezza >>.

L’importanza della collaborazione tra piccole e grandi imprese è stata più volte ribadita durante l’incontro, in quanto << collaborare in un’ottica di trasparenza tra partner aziendali permette di dare fiducia al consumatore con ampie possibilità di scelta e valorizzare le eccellenze del Made in Italy >>, come sostiene Denis Amadori, l’AD del Gruppo Amadori. Inoltre, collaborare significa lavorare per un progetto condiviso, << per una filiera integrata, stabile e orientata a qualità, territorio e sostenibilità >> ribadisce Maurizio Moscatelli, l’AD del Gruppo GranTerre.

Strettamente legato alla collaborazione è il tema della sostenibilità di tipo economico, che vede al centro dell’attenzione un lavoro volto a retribuire correttamente chi produce e a creare un equilibrio che permetta degli investimenti futuri nella tecnologia e nell’export, come spiega Moscatelli. Le aziende, soprattutto negli ultimi anni, si impegnano anche per raggiungere una sostenibilità di tipo ambientale grazie, ad esempio, a iniziative educative, come quella promossa dal Gruppo Holding Pivetti, ha affermato Alessandro Zucchi, il Social Responsability Manager dell’azienda: << abbiamo deciso di agire sin dalla scuola primaria, per dare la capacità ai bambini di entrare in contatto con l’agricoltura. Per questo organizziamo lezioni tematiche che trattano biodiversità e problemi ambientali >>.

I leader del settore hanno posto l’attenzione anche sulla questione del prezzo dei prodotti, il punto di contatto diretto tra la filiera e i consumatori, e hanno ribadito la difficoltà nel mettere in pratica la “politica del prezzo giusto”. Questa consiste nel vendere i prodotti della propria impresa a un costo equo, bilanciato, che tenga in conto tutti i processi di produzione. Ma, a causa della forte competizione all’interno del settore, non tutti rispettano questo principio. Come ha affermato il Direttore Generale Coop Italia Domenico Brisigotti << la legge e l’insensibilità di molti operatori della filiera sono due fattori che purtroppo permettono lo sfruttamento economico, esistono numerosi casi in cui il prezzo d’acquisto che offre l’azienda è nettamente inferiore al costo di produzione >>. << Quindi >>, ha proseguito Brisigotti, << noi siamo a favore del prezzo giusto ma siamo anche consapevoli che è difficile muoversi all’interno di un mercato che non permette a tutti di competere alla pari >>.

Prima della fase conclusiva dell’evento, le persone in sala hanno avuto il piacere di ascoltare un breve intervento di Giovanni Rana, che da oltre 60 anni è un’eccellenza nel settore della pasta fresca. Il Presidente del Gruppo Rana ha elogiato la cucina italiana, una delle più rinomate a livello mondiale, e ha raccontato la sua storia, di come da piccola realtà veronese la sua impresa si sia espansa in tutto il mondo (attualmente ricopre circa il 52% di pasta ripiena negli USA).

Dopo i ringraziamenti e l’invito alla cooperazione tra imprese da parte del Sindaco di Cento Edoardo Accorsi, l’evento si è concluso con l’intervento del Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni ed imprese e ha ribadito la necessità di preservare i prodotti di nicchia. Spostandosi sullo scenario internazionale, il Vicepresidente si è mostrato ottimista di fronte alla presenza dei mercati internazionali come l’India e il Mercosur, il blocco economico che comprende Argentina, Paraguay, Brasile, Uruguay e Bolivia: << l’Emilia-Romagna andrà a fare alleanze nei Paesi strettamente legati al mercato di filiera >>.