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Cento – I gruppi di maggioranza Partito Democratico, Attiva e Cento Si Cura intervengono dopo le polemiche sollevate da Lega e Fratelli d’Italia in merito ai fatti avvenuti nei pressi dell’autostazione.

DiFONTE COMUNICATO STAMPA

Gen 17, 2026

«Quanto accaduto è un episodio grave, che non va minimizzato né strumentalizzato. Proprio per questo respingiamo con forza il racconto distorto che il centrodestra sta tentando di costruire, alimentando paura e disinformazione invece di contribuire a una riflessione seria e responsabile sul tema della sicurezza.»

«L’autostazione di Cento è quotidianamente presidiata dalla Polizia Locale e dai Carabinieri, che monitorano non solo l’area della stazione ma anche i principali percorsi frequentati dagli studenti, con particolare attenzione all’attraversamento dal Giardino del Gigante. Si tratta di un sistema di controllo strutturato, attivo da anni e rafforzato a partire dal periodo subito seguente alla pandemia, non di misure occasionali o improvvisate.»

«Rappresentare quanto accaduto come il risultato di una presunta assenza di presidi significa ignorare deliberatamente l’organizzazione dei controlli e il coordinamento costante tra le forze dell’ordine, che operano secondo criteri di prevenzione ed efficacia, non per inseguire polemiche politiche.»

«Riteniamo inoltre grave e irresponsabile l’uso che è stato fatto delle immagini circolate sui social. La ri-condivisione di un video che mostra una rissa tra studenti, senza alcuna censura dei volti dei minori coinvolti, da parte di un esponente del centrodestra, solleva interrogativi seri sul rispetto delle persone e sul senso di responsabilità. Il fatto che le azioni mostrate siano sbagliate o illegali non autorizza nessuno a diffonderle senza consenso, né a esporre dei ragazzi alla gogna mediatica. Al contrario, amplificare questo tipo di contenuti è pericoloso, perché rischia di normalizzare la violenza, alimentare dinamiche di emulazione e trasformare episodi gravi in strumenti di propaganda.»

«Appare inoltre singolare che Lega e Fratelli d’Italia attacchino il bilancio comunale sul tema della sicurezza, quando proprio il governo nazionale non ha stanziato un solo euro in più per la sicurezza urbana nell’ultima manovra di bilancio. Nonostante questo, l’amministrazione Accorsi ha potenziato l’organico della Polizia Locale, investito centinaia di migliaia di euro nel sistema di videosorveglianza, acquistato nuovi automezzi e rafforzato le dotazioni tecnologiche. Altro che sicurezza ignorata.»

«La sicurezza, soprattutto quando riguarda i più giovani, non si affronta esclusivamente in chiave repressiva. È un tema complesso, che intreccia aspetti sociali, educativi ed economici. Per questo l’amministrazione è impegnata anche sul fronte della prevenzione, in collaborazione con scuole, servizi sociali e realtà del territorio.»

«Strumentalizzare episodi gravi per costruire campagne basate sulla paura non rende Cento più sicura. La sicurezza si costruisce con lavoro quotidiano, investimenti concreti e responsabilità politica. Ed è esattamente ciò che questa amministrazione sta facendo, mentre altri preferiscono limitarsi alla propaganda social.»

Partito Democratico di Cento