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CENTO: vertice tra la Direttrice Generale dell’ASL Paola Bardasi e il sindaco Piero Lodi su “situazione del reparto di Ostetricia e assetto organizzativo del SS. Annunziata”

DiGiuliano Monari

Set 30, 2015

esterno ospedale cento1Si è svolto questa mattina, presso la Residenza municipale del Comune di Cento, un incontro tra il Sindaco Piero Lodi e la Direttrice Generale dell’ASL Paola Bardasi in merito alla situazione del reparto di Ostetricia e più in generale sull’assetto organizzativo del SS. Annunziata anche in seguito alle preoccupazioni sulla ripresa post-estiva del reparto e della piastra chirurgica. Nel corso dell’incontro il Sindaco ha preso atto delle rassicurazioni sul futuro del reparto in oggetto, reparto che rappresenta parte fondamentale ed imprescindibile della struttura sanitaria centese quale ospedale per acuti, “Spoke” rispetto all’”Hub” di Cona. Il Sindaco ha ribadito anche la centralità del Punto nascita di Cento quale riferimento imprescindibile per l’intero Alto Ferrarese e per larga parte della pianura bolognese e modenese. La Direzione Generale dell’ASL ha presentato al Sindaco il piano di riqualificazione della struttura che prevede maggiori spazi e maggior confort per le degenti. In questa logica ha inquadrato la scelta aziendale di spostare presso la “piastra chirurgica” alcuni posti letto che manterranno comunque la destinazione ginecologica, con particolare attenzione alle vocazioni specialistiche della struttura (come ad esempio, in questo ambito, il trattamento del pavimento pelvico). Il Sindaco ha espresso l’esigenza di essere rassicurato sul fatto che questo spostamento di letti non riduca la capacità ricettiva del reparto rispetto ai reali fabbisogni e dunque non comporti maggiori difficoltà di accesso o prolungamento delle attese auspicando che anche in questo ambito si possa

ripetere il positivo trend registrato nelle prestazioni specialistiche ambulatoriali.

Da questo punto di vista l’Asl ha fornito ampie garanzie partendo dai numeri di utilizzo dei posti letto. Assicurando che “si sta tendendo alla massima efficienza possibile ponendo il SS. Annunziata in linea con tutti i parametri di valutazione nazionali”.

Per bocca del Primo Cittadino l’Amministrazione ha, poi, chiesto garanzie sui tempi di attuazione del processo chiedendo che questo, se opportuno, non avvenga senza un ampio e corretto confronto con tutti gli operatori. “Se questo richiederà qualche mese – ha detto il Sindaco – sarà tempo ben speso”. Il Sindaco ha chiesto anche che le tempistiche vengano programmate in modo da anticipare i previsti investimenti strutturali sui reparti rispetto alle semplici riorganizzazioni funzionali. E’ importante, secondo le due Amministrazioni, conciliare e coordinare le tempistiche di attuazione del progetto con quelle di realizzazione degli investimenti strutturali già programmati. Il Sindaco ha poi chiesto di approfondire il piano illustrato dall’Azienda, annunciando l’intenzione

di anticipare la visita ai reparti che oramai da anni avviene almeno due volte l’anno. Sarà fissata presto una data condivisa per iniziare anche assieme un percorso di condivisione o approfondimento con gli operatori. L’Amministrazione comunale ha chiesto intanto di poter verificare con l’Azienda, nel consueto clima di collaborazione, i dati che hanno condotto a questa riorganizzazione, con particolare riferimento a tutti quei parametri che fotografano l’effettivo bisogno e l’ottimale incrocio tra domanda ed offerta nel rispetto della programmazione nazionale e regionale. Comune ed ASL hanno poi concordato sull’esigenza di mantenere questi appuntamenti di reciproca verifica, ribadendo la comune forte condivisione del Piano sanitario così come approvato dalla Conferenza Socio Sanitaria Territoriale, rinnovando la comune convinzione che il gruppo di lavoro

costituito dai Sindaci dell’Ufficio di Presidenza della Ctss e dai vertici di ASL e Azienda

universitaria avrà tra l’altro il positivo effetto di aumentare la concertazione territoriale su un ambito così strategico, sentito e sensibile.

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