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“Da questa amministrazione comunale, vogliamo essere ascoltati”: l’appello lanciato dalle associazioni Centesi

DiGiuliano Monari

Giu 11, 2014

DSCN5652[1]“Da questa amministrazione comunale, vogliamo essere ascoltati. Chiediamo un incontro con l’assessore al volontariato per aprire quel dialogo che, fino ad oggi, non c’è stato”. E’ questo l’accorato appello lanciato dai movimenti e dalle associazioni centesi. Presenti lunedì pomeriggio nel parco dei Gorghi di Renazzo, al primo di una serie di incontri, i rappresentanti di Cento Insieme, Fuori del Comune, Associazione Incontinenti Stomizzati Estense (Aise), Legambiente, Anffas, Gli Amici di Adwa, Anteas, Democrazia in Movimento, Noi Cento, altre onlus e cittadini che si sono ripromessi di “costruire un ponte con l’amministrazione comunale e aprire un dibattito costruttivo su diversi temi (ambiente, energia, rifiuti, sviluppo, cultura, ecc.). Una collaborazione serena e positiva, presente negli altri territori ma assente a Cento, finalizzata alla crescita della comunità e realizzabile solo attraverso il coinvolgimento di volontariato e cittadini”. Da questo Laboratorio di idee e pensieri, uscirà ben presto un documento/appello che verrà inviato all’amministrazione comunale. “Il volontariato a Cento ha grandi potenzialità – ha detto Mary Luppino (Fuori del Comune) – ma questa amministrazione pare non voglia coglierle. Ovunque c’è voglia di partecipazione, ma viene vista con sospetto dal Comune. Nonostante questo atteggiamento di chiusura, vogliamo che la giunta Lodi ci ascolti”. A riprova Legambiente, con Massimo Gilli e Albano Gozzi, a cui “il sindaco, in commissione ambiente, ha espropriato il progetto di sicurezza idraulica di Cento. Lodi ha voluto mettere il cappello su un piano realizzato da Legambiente, Consorzio e Provincia in 10 anni di lavoro tecnico. Ma il Comune è sempre stato assente”. Intrapreso così un percorso finalizzato a raccogliere informazioni, fare dibattiti e proposte al Comune. Aspetto condiviso: “Il mondo dell’associazionismo è una ricchezza che, viene riconosciuta, apprezzata e valorizzata dagli altri Comuni, ma non a Cento, dove le associazioni vengono viste con sospetto ed escluse. Quando si organizza un evento, è come andare contro un muro di gomma. Ma non molliamo…”. Dopo il successo dell’8° Festa del Volontariato, le 21 associazione centesi riunite in Cento Insieme si sono ritrovate per fare un bilancio: “Evidenti e pesanti – ha detto Mario Tassinari di Aise e per Cento Insieme – le difficoltà di comunicazione e incontro con l’amministrazione Lodi, già segnalate con una lettera inviata due mesi fa, ma senza riscontro. A questo, si sono aggiunti gli ostacoli posti dal Comune alle onlus nell’organizzazione della festa”. Da qui, la realizzazione non solo di un documento condiviso ma anche di “un evento pubblico, a settembre in occasione della seconda parte della Festa del Volontariato, in cui le associazione centesi potranno presentarsi alla città spiegando attività e difficoltà incontrate”.

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