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DALLE ANTENNE ALLE SCUOLE: INTERVISTA ALL’EX SINDACO TUZET

DiGiuliano Monari

Ago 19, 2013

Di Marco Cevolaniflavio tuzet

Marco Cevolani ha incontrato l’ex sindaco di Cento Flavio Tuzet per avere un quadro della situazione centese dal punto di vista di chi ha amministrato la città prima dell’avvento di Piero Lodi.

Dottor Tuzet, iniziamo dall’antenna di Casumaro, qualcuno vuole tirare in ballo la sua Amministrazione, Lei cosa risponde?

L’amministrazione approfitta anche di questi giorni di caldo e di ferie per difendersi dai pasticci che ha creato per sua incuria e sostiene che l’antenna di Wind a Casumaro era stata autorizzata da me e quindi Lodi si sarebbe trovato con le mani legate. Peccato che Wind abbia presentato istanza di realizzazione il 23 maggio 2011, e tutti ricordiamo che il 16 maggio 2011 ci fu il primo turno di elezioni e il 29 maggio 2011 il ballottaggio e noi avevamo un commissario da alcuni giorni, io ero già fuori dai giochi. E poi ,comunque ,lo stesso TAR dell’Emilia Romagna ricorda che il comune avrebbe avuto 4 mesi fino a settembre 2011 compreso per muovere opposizione coinvolgendo i cittadini.
E sulla multa comminata a Gilberto Toselli, prima comminata e poi, forse, tolta?

Durante il mio mandato sono comparsi striscioni, proprio a Casumaro e nessuno ha emesso sanzioni o intimato la loro rimozione né per i contenuti né per il decoro del territorio. Il Sindaco è proprio sicuro  che tutta la pubblicità che si vede in giro sia regolare e  autorizzata?  O forse il Sig. Gilberto Toselli è diventato un po’ troppo scomodo?

Il sindaco Lodi ora si dichiara amareggiato e invoca ,vista la mala parata, da raffinato esteta, il decoro del luogo a giustificazione di una “forse”  ingiusta multa che ora proverà, valuterà, cercherà, tenterà, si sforzerà…dopo attenta e naturalmente tardiva ponderazione, che poteva ovviamente essere fatta prima, nelle prossime settimane ,con calma, ,bontà sua, di annullare. Vedremo. Questa rischia di diventare una gaffe, come tante altre.

Da ex-sindaco, e anche da cittadino che giudizio da dell’operato di questa giunta?

Questa giunta ha trovato un comune con i conti in ordine, un discreto avanzo, con molte irregolarità amministrative risolte e con qualche importante progetto pronto e finanziato.

Da tempo il primo cittadino si incunea in vorticosi e vuoti mulinelli dialettici dai quali si illude di uscire sempre indenne, salvandosi, crede lui, con la fatidica e assolutoria frase: “c’è stato il terremoto”.  Ma la corrente sta diventando  troppo forte, e stare a galla è improbo anche per chi, con la furbesca arte del galleggiamento, ha costruito  la sua sopravvivenza politica.

Pensi, in passato, in qualche circostanza, in pubblico, ho avuto l’ardimento e la stupidità, mea culpa, mea maxima culpa, di difenderlo.  Mi dicono che anche il saggio gufo reale  che si era appollaiato sulla sua spalla per consigliarlo, disperato non solo per il tempo perso. sia volato via delusissimo e addirittura  schifato .

 Altro tema caldo sono le scuole di XII Morelli…

Be’, che vuole che le dica, le solite illusorie promesse a circa duecento bambini, ai loro genitori, agli insegnanti e al corpo non docente, che per un anno sono vissuti e vi rimarranno forse anche il prossimo in insalubri container che pure l’Asl aveva dichiarato inadatti. La sfida sarà poi trovare nelle casse comunali la somma di 1,5 milioni, da aggiungere al contributo che la Regione verserà a titolo di risarcimento per gli interventi sulle scuole centesi colpite dal sisma. Una somma pare già inserita nel bilancio, che si spera ai cittadini venga spiegata. Con la presentazione del progetto apprendiamo che nel fondo prescelto per la costruzione della scuola si è riscontrato un sottosuolo  simile  quello di San Carlo, con  liquefazione delle sabbie!! Pare siano richiesti più di 600.000 euro per consolidare il terreno. Perché l’amministrazione e l’ufficio tecnico non hanno programmato di sondare il terreno dopo il sisma almeno nei luoghi ove si era pensata o programmata la costruzione dei nuovi edifici scolastici? Hanno fatto i carotaggi anche per la scuola di Corporeno? Personalmente non ne ho mai sentito parlare ma spero li abbiano fatti e se non li hanno fatti, sarebbe opportuno farli.

Lo spreco delle risorse comunali comunque sta diventando veramente eccessivo ed in più si è pensato, ovviamente in ritardo ,di aggiungere nuovi spazi scolastici, mai prima neppure immaginati, negli accurati e a lungo meditati progetti; saranno necessari espropri? Con atto irresponsabile si è rinunciato ai soldi pubblici della Regione che avrebbero consentito di realizzare nel territorio comunale, bellissime e funzionali scuole ,come ad esempio a Finale Emilia e in altri paesi, a disposizione già all’inizio dell’anno, senza alcun  disagio  per i cittadini, ma soprattutto GRATIS per il Comune.

La scuola di Corporeno però è stata fatta, non è già qualcosa?

Su questo argomento mi ero in passato più volte espresso criticamente e per iscritto. Si, è vero è già qualcosa, ma a quali costi, con quali disagi, anche per la viabilità, i trasporti e la perdita di tempo? Il tempo non si può comperare ma  paradossalmente ha un prezzo, che solo gli  sciocchi non vogliono vedere.

Questa Amministrazione non ha esitato  ad indebitare ulteriormente i centesi, costretti a pagare un esoso affitto, pare, per almeno nove anni ad un gruppo di attenti “autoproclamati ”imprenditori benefattori.

Il sindaco Lodi, credendosi forse un astuto imprenditore, a mio parere, ha prodotto invece un danno alla comunità, con scelta colpevole e dissennata.  L’opposizione, inesistente di solito, se non per qualche sporadica e farsesca sceneggiata , è rimasta fuori dall’aula consigliare  con una scusa infantile, ridicola e disonorevole ,in rapporto all’importanza del caso in discussione ……ma della faccenda se ne parlerà ancora e mi auguro in luoghi adatti.  La scuola ,che alla fine del giro, il comune, per non pagare più l’affitto, dovrà comperare, ripeto ,doveva essere fatta con i soldini offerti dalla Regione, come opportunamente e con buon senso, hanno fatto gli altri sindaci. Poi resta sempre aperto l’enigma delle scuole Pascoli e altre “cosucce”. In generale, si può affermare che la “trasparenza” è l’ultima attività della quale si occupa questa amministrazione.  Sarò stato un pessimo sindaco  ma a simili cose non mi sono mai neppure avvicinato e sfido chiunque a dimostrare il contrario.

Domenica, 11 agosto, sul RdC, ho letto un suo intervento sul Plesso scolastico di XII Morelli e il giorno dopo o due giorni dopo la replica del sindaco Lodi. Può commentarla?

Certamente. Il Sindaco Lodi, come al solito, mostra di non sapere che cosa significhi iniziare un mandato con patto di stabilità violato,  ridotti contributi statali, creditori ,assenza di Ici, ridottissima Bucalossi, innumerevoli irregolarità amministrative da correggere.

Per quanto riguarda Penzale, parlano i documenti che lui non si è neppure preoccupato di conoscere. Li legga almeno, prima di parlare ,e poi se non capisce qualcuno potrà spiegarglieli. A volte si ha l’impressione che questa Amministrazione si preoccupi di spargere informazioni solamente per apparire brava e capace.

Il suo partito e lui in particolare, durante il mio mandato ,hanno cercato in ogni forma di ostacolarmi. Ora chiede collaborazione, giustamente e in questo sono d’accordo con lui, come dovrebbe essere sempre stato, nell’interesse della comunità. I momenti difficili non sono solo adesso, ma c’erano e non certo inferiori per molti aspetti, anche durante il mio mandato. Pensa che  lui e i suoi compagni non l’avessero capito? Ma questo atteggiamento mostra quale sia in realtà il rispetto della comunità, la cultura civica e la moralità di questa amministrazione.

Personalmente non capisco quali siano le frustrazioni che mi attribuisce Lodi in qualità ,ora, anche di sapientissimo neopsicologo; sono sicuramente molto lontano dalla sua mentalità e dai suoi atteggiamenti nei confronti della cosa pubblica che non ho mai usato per il partito o per me stesso, come quasi dappertutto è abitudine consolidata in Italia. E i pessimi risultati, per anni nascosti, finalmente emergono. Avrei potuto fare ulteriori debiti, finire la famosa scuola di Penzale e altro  e violare nuovamente il patto di stabilità, bloccando lo sviluppo della città per anni.

Avrei io da fare una domanda al Sindaco: con le attuali entrate in quanti anni pensa di dimezzare i debiti del Comune e di CMV? Se lo Stato gli darà i soldini e chiuderà gli occhi sul patto di stabilità e bilanci, riuscirà a riparare i danni del terremoto, ma non sarà questo certo un suo merito.

©areacentese.com

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