
“Andiamo con ordine” – annuncia Diego Contri, esponente di Fratelli d’Italia di Cento -.
“Il Sindaco ha appena approvato un bilancio comunale trascurando il vero motore produttivo di Cento, cioè le attività industriali, artigianali e piccole realtà imprenditoriali, destinandogli solo le briciole del bilancio comunale, lasciando una tassazione tra le più elevate che possa applicare, così da appesantire ulteriormente i bilanci delle imprese.
La giunta Accorsi pensa che destinando poche centinaia di miglia di euro, praticamente tutto sul commercio, dimenticandosi degli artigiani e delle imprese, siano sufficienti per alimentare il vero motore dell’economia locale, senza pensare a qualsiasi tipo di investimento o di programmazione che possa incentivare e sostenere nuovi insediamenti produttivo o agevolare quelli esistenti.
Se pensiamo a quanto il comune spende per la cultura creando un ritorno economico di poche migliaia di euro per la nostra economia, chiederei perlomeno una pari attenzione e impegno per le attività produttive, che sostengo l’economia reale di Cento
Non è sufficiente fare qualche foto e qualche stratta di mano per evitare che altre realtà si ridimensionino o chiudano, serve un progetto e anche un vero segnale come ridurre la tassazione diretta del Comune che indiretta, come la gestione dei rifiuti, e programmare investimenti su strade e connessione internet
Veniamo da un 2025 molto complicato per il mondo industriale e l’ anno appena iniziato purtroppo non ha ancora dato segnali di ripresa, ovvio che non è Accorsi che può risolvere i problemi globali, ma neanche mettere la testa sotto la sabbia come sta facendo
A breve la chiusura del ponte nuovo sicuramente darà molti disagi ai lavoratori del nostro territorio che avranno ripercussioni anche nella vita quotidiana di tutti noi che quotidianamente ci spostiamo per recarci nelle nostre attività
Anche qui nessuna idea che possa in qualche modo alleviare questi disagi, proporre lo smart working come unica soluzione in una area formata da piccole aziende artigianali denota l’ignoranza che il Sindaco ha nel mondo del lavoro. Mi deve spiegare come un fresatore o un tornitore o un montatore meccanico, che sono la maggior parte dei lavori di quest’area possano fare lo smart working
Il Sindaco dovrebbe immediatamente attivarsi per creare dei servizio pre e dopo scuola che permettano ai genitori di poter uscire di casa in anticipo, così da diluire il traffico, portando i figli un po’ prima a scuola e avere una elasticità maggiore in uscita, senza dove fare le corse con il cuore in gola perché la scuola chiude al pomeriggio, anche perché in coda non si potrà correre molto.
Accorsi dovrebbe pensare a dei bandi pubblici che possano premiare le aziende che incentivano i dipendenti che si recano sul luogo di lavoro in bicicletta, oppure con il car pooling, il comune dovrebbe attivarsi con una società di bicilette elettriche, che con tariffe molto calmierate così che possano agevolare i tanti che dovranno solo attraversare il ponte per distanza molto brevi.
Comprendo che siano situazioni che chi non ha figli non riesca a comprendere fino in fondo, non toccandole con mano, così come chi non ha maturato precedenti esperienze lavorative, non ha una reale percezione del dover rispettare degli orari, ma in quanto amministratore dovrebbe farsi carico anche di questi problemi che toccano la quotidianità di molte persone
Caro Edoardo sono contento che tu possa condividere il progetto della ferrovia che Marco Pettazzoni aveva promosso 4 anni fa e che tutt’ora stiamo portando avanti in Regione con i nostri consiglieri regionali, non ostante le continue bocciature del PD , sono contento che il vice Sindaco pensi a progetti sportivi che riempiranno il suo cassetto spendendo 60.000 euro ma se trovi tempo pensa anche ai problemi quotidiani di noi centesi anche se capisco che i nostri problemi non siano i tuoi.”

