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FERRARA: Commemorazione dell’omicidio dell’App. Carmine Della Sala.

DiComando Carabinieri

Gen 9, 2026

Nella chiesa di San Giovanni Battista a Pontelagoscuro, alle ore 10:30 di oggi, è stata celebrata la Santa Messa di commemorazione dell’eroico gesto dell’Appuntato Carmine Della Sala, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare e della Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria”, ucciso nel corso di una violenta rapina avvenuta proprio a Pontelagoscuro l’11 gennaio 1973.

Alla Santa Messa – Celebrata dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Emilia Romagna” Don Luca Giuliani e dal parroco Don Luciano Domeneghetti – hanno partecipato i figli della MOVM, Paolo ed Antonella, le massime Autorità cittadine, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ferrara, Colonnello Alessandro Di Stefano, rappresentanze dell’A.N.C., nonché i piccoli studenti della Scuola Primaria di Pontelagoscuro intitolata proprio a Carmine della Sala. Al termine della Cerimonia, è stata deposta una corona al cippo eretto per ricordare il valore e il coraggio dimostrato e speso dal militare per la comunità ferrarese in Piazza Buozzi.

Successivamente il cantautore ferrarese Stefano Bottoni ha interpretato la canzone “La leggenda” composta nel 1974 e dedicata proprio al militare tragicamente scomparso.

Carmine Della Sala nacque ad Atripalda (AV) il 7 maggio 1927, si arruolò giovanissimo nell’Arma dei Carabinieri e fu trasferito, come prima destinazione, alla piccola Stazione di Serravalle di Bibbiena (AR), località in cui conobbe la moglie e dal cui matrimonio nacquero tre figli. Successivamente venne inviato a Pontelagoscuro, ove perì l’11 gennaio del 1973.

Quel giorno, pur essendo libero da impegni lavorativi perché a riposo settimanale, venne all’ultimo momento richiamato in servizio per sostituire un collega ammalato. Nel corso della pattuglia, unitamente ad un giovane carabiniere, transitando nel centro cittadino, notò un’autovettura ferma davanti ad un istituto di credito col motore acceso. Avvedutosi che poteva trattarsi di una rapina, dopo aver inviato il collega a chiedere rinforzi alla vicina caserma, non esitò ad avviarsi verso la banca. Entrato nell’edificio, data la rapina in corso, ingaggiava una colluttazione con i rapinatori, senza usare l’arma d’ordinanza, attesa la presenza di numerosi civili all’interno. L’Appuntato Della Sala, seppur raggiunto da un colpo di pistola all’addome, si avvinghiò tenacemente ad uno dei rapinatori, nell’intento di arrestarlo, cercando di impedire la fuga a lui ed ai suoi complici. Azione che proseguì sino dentro l’auto, dove i complici lo percossero selvaggiamente e lo uccisero a colpi di pistola. Percorse poche centinaia di metri i malviventi gettarono il corpo dell’Appuntato dall’auto in fuga. Le spoglie dell’eroico Carabiniere riposano ora nel cimitero di Serravalle di Bibbiena (AR), dove Carmine Della Sala sognava di ritirarsi all’atto del congedo in pensione.

In ricordo del militare sono state intitolate le scuole elementari di Pontelagoscuro, una via di Ferrara, la caserma sede del Comando Provinciale Carabinieri di Ferrara e la caserma sede del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo.

GORO. Destinatario di ordinanza di custodia in carcere per revenge porn e stalking all’ex fidanzata oppone resistenza ai Carabinieri: arrestato.

Nel pomeriggio di ieri, a Goro, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bologna, su richiesta della Procura della Repubblica felsinea, nei confronti di un 21enne del posto già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati di atti persecutori e di diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite nei confronti della ex fidanzata residente nel bolognese. Il provvedimento trae origine da una puntuale attività investigativa condotta dai Carabinieri di Bologna che ha consentito di accertare che l’indagato, da luglio a dicembre 2025 nelle Province di Bologna e Ferrara, aveva posto in essere minacce, violenze e pressioni psicologiche nei confronti della ex, arrivando anche al punto di controllare i suoi messaggi, di divulgare materiale intimo sui social network, ingenerando così nella vittima stessa un perdurante stato di ansia e di paura tale da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita.

L’uomo, rintracciato ieri nel territorio comunale di Goro, nel tentativo di sottrarsi alla cattura, ha opposto una violenta resistenza nei confronti dei carabinieri intervenuti che hanno riportato lesioni fortunatamente non gravi. Per tali condotte, l’indagato dovrà così rispondere alla Procura di Ferrara anche dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ferrara in custodia cautelare in attesa della celebrazione del processo davanti al Tribunale di Bologna.