Erano le prime ore del 24 dicembre, quando due pattuglie dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ferrara, sono state inviate con urgenza in via Arianuova, all’interno del parcheggio Diamanti, poichè era stato segnalato al 112 il ferimento di un ragazzo.
Le due pattuglie in brevissimo tempo hanno raggiunto il luogo dell’aggressione e dopo aver raccolto le dichiarazioni della vittima e dei due amici che si trovavano con lui, hanno potuto ricostruire che un ulteriore gruppo composto da tre soggetti li aveva seguiti e raggiunti al parcheggio Diamanti, pretendendo del denaro per lasciarli in pace. Al netto rifiuto ricevuto, uno degli aggressori ha estratto un coltello e inflitto un fendente alla schiena di una delle vittime, che si era appena voltata per raggiungere l’auto. I Carabinieri, dopo aver richiesto l’intervento dei sanitari, si sono messi sulle tracce degli aggressori e poco distante, in via Leopardi, hanno notato un’autovettura che alla vista della “gazzella” ha tentato di darsi alla fuga, non riuscendo però nell’intento grazie all’azione fulminea dell’equipaggio che l’ha bloccata. All’interno del mezzo sono stati identificati tre 20enni e, dopo un’accurata perquisizione personale e del veicolo, è stato rinvenuto un coltello ancora sporco di sangue, nonchè due dosi di hashish nelle tasche di un membro del gruppo. I tre aggressori, dopo essere stati riconosciuti formalmente dalle vittime, sono stati dichiarati in arresto per tentata rapina in concorso e collocati ai domiciliari.
I tre giovani, nella tarda mattinata del 26 dicembre, sono comparsi davanti al G.I.P. del Tribunale di Ferrara che, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la cusodia cautelare in carcere per uno dei soggetti coinvolti, mentre per gli altri due sono stati confermati i domiciliari.
Per uno degli aggressori è scattata anche la segnalazione alla Prefettura poiché trovato in possesso di 2 dosi di hashish, sequestrate amministrativamente.
Ferrara: Litiga in famiglia e gli trovano la droga: arrestato 20enne dai Carabinieri.
Nella serata di Natale i Carabinieri della Stazione di Pontelagoscuro, in collaborazione con i colleghi di Porotto, hanno arrestato un 20enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo essere intervenuti per una lite in famiglia.
Proprio la sera di Natale i Carabinieri di Pontelagoscuro sono stati attivati dal 112 per una lite familiare, ma al loro arrivo presso l’abitazione, mentre cercavano di riportare la situazione alla calma, hanno percepito un odore riconducibile a sostanze stupefacenti.
Per meglio comprendere da dove potesse provenire tale esalazione, hanno pertanto deciso, con l’ausilio dei colleghi della Stazione di Porotto, di svolgere una perquisizione di quel domicilio, arrivando ben presto a scoprire che in quella casa era occultato dello stupefacente: una piantina di marjuana di circa 30 cm., oltre 50 grammi di hashish, 5 dosi di marijuana, nonché due bilancini e materiale vario per il confezionamento, il tutto immediatamente posto sotto sequestro.
Al termine delle attività il 20enne è stato quindi dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e come disposto dall’A.G. estense, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale in attesa dell’udienza di convalida. Nella mattinata del 26 dicembre, il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma due volte al giorno presso la Stazione competente per territorio, rinviando l’udienza al 13 gennaio 2026.

