Sicurezza nelle scuole di Cento carente: situazione degenerata in un istituto superiore
Negli ultimi mesi, in un istituto superiore di Cento, si sono verificati episodi sempre più gravi che hanno generato forte preoccupazione tra famiglie, studenti e personale scolastico.
Si sono registrate risse frequenti, atti di bullismo reiterati, il ritrovamento di un coltello da cucina durante uno scontro tra studenti e, più recentemente, petardi esplosi contro altri ragazzi all’interno di un’aula.
Si tratta di fatti estremamente gravi, che avrebbero richiesto un intervento immediato e deciso da parte delle istituzioni preposte alla6 tutela della sicurezza e del benessere degli studenti.
Di fronte a tutto questo, il Sindaco e la dirigente continuano a ripetere che “va tutto bene”.
Probabilmente il primo cittadino è impegnato a comparire sui giornali e a vantarsi del regolamento contro il bullismo: un regolamento che, nella realtà, non risulta essere stato applicato nei casi più critici.
È facile mostrarsi davanti ai media.
Molto meno facile è assumersi la responsabilità di far rispettare le regole.
E allora la domanda è semplice e verrà posta tramite un’interrogazione comunale dal Gruppo Fratelli d’Italia:
Quante volte il regolamento contro il bullismo è stato realmente utilizzato?
Quanti provvedimenti concreti sono stati presi contro chi mette a rischio la sicurezza di studenti e insegnanti?

