Partecipazione e vivo interesse a Cento, presso la Sala Zarri, per l’incontro pubblico promosso dal Comitato Sì Riforma al prossimo referendum, costituito su iniziativa del gruppo di Fratelli d’Italia.
L’iniziativa ha visto la presenza di ospiti di rilievo: il Senatore Alberto Balboni, Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, e l’Avvocato Federico Fischer, vice presidente Camera Penale Bolognese, che hanno approfondito i contenuti e le ragioni a sostegno del Sì. A moderare il confronto è stata l’Avvocato Claudia Balboni, che ha guidato il dibattito con equilibrio e competenza, favorendo anche il dialogo con il pubblico presente.
Nel corso della serata sono state illustrate le principali motivazioni a sostegno della riforma, primo fra tutti proseguire c9n una attuazione vera del processo accusatorio iniziato con la riforma del codice di procedura penale nel 1988. La separazione delle carriere giudicante e requirente garantira’ vera terzieta’ del Giudice.
Garantita la piena indipendenza del potere della magiatratura la distinzionevtra le due carriere renderà più efficiente il funzionamento dell’amministrazione della giustizia ed attuera’ la parità delle parti nel processo.
la volontà di promuovere Una riforma che guardi al futuro, rafforzando la capacità dello Stato di rispondere con tempestività alle esigenze della comunità.
Il Senatore Alberto Balboni ha sottolineato come il referendum rappresenti un passaggio fondamentale per dare attuazione ad una riforma che garantire una giustizia più imparziale e quindi pìù giusta, mentre l’Avvocato Pischer ha evidenziato la coerenza delle modifiche proposte rispetto ai principidel giusto processo contenuti nell’art. 111.
L’incontro si è concluso con gli interventi dal pubblico, a testimonianza di un forte interesse e di una partecipazione attiva e consapevole. Il Comitato Sì Riforma esprime soddisfazione per la riuscita della serata e conferma il proprio impegno a promuovere momenti di approfondimento e confronto sul territorio nelle prossime settimane.

