Un normale servizio di controllo del territorio si è trasformato in un’operazione antidroga conclusasi con un arresto. Nel pomeriggio dello scorso 18 dicembre, i Carabinieri della Stazione di Lido degli Estensi, impegnati in un servizio coordinato nel territorio del Comune di Goro, hanno arrestato un 23enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’uomo, fermato a bordo della propria autovettura durante un controllo alla circolazione stradale, ha mostrato sin da subito un’immotivata agitazione, generando dei sospetti tali da far decidere ai militari di approfondire i controlli. A seguito dei primi riscontri, i Carabinieri hanno proceduto con la perquisizione del domicilio del 23enne, nel quale hanno rinvenuto circa 100 grammi di cocaina, nonché quasi 3.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Al termine delle formalità di rito la droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre per il 23enne è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria estense, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ferrara in attesa dell’udienza di convalida.
Nel pomeriggio del 20 dicembre, il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto disponendo i domiciliari a carico del giovane.
MESOLA (FE). Deve scontare oltre 3 anni in carcere: 52enne arrestato dai Carabinieri.
Nel pomeriggio del 19 dicembre, i Carabinieri della Stazione di Mesola hanno dato esecuzione a un ordine di espiazione di pena detentiva emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara – Ufficio Esecuzioni Penali.
Il provvedimento trae origine da un’attività d’indagine condotta tra il 2022 ed il 2023 dai Carabinieri di Novara, che ha consentito di smantellare un’organizzata rete criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, un cittadino italiano di 52 anni, è stato rintracciato a Mesola e dovrà ora scontare una pena complessiva di più 3 anni di reclusione nella casa circondariale di Ferrara, oltre al pagamento di una pena pecuniaria pari a 20.500 euro, a seguito di un cumulo di pene per i reati commessi tra il 2022 e il 2023 nella provincia di Novara.

